"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


sabato 17 agosto 2013

Il Rwanda visto da The New York Times

Segnaliamo un’ampia e articolata analisi dell’attuale situazione rwandese apparsa su The New York Times a firma di David Kampf, direttore delle comunicazioni presso il Carnegie Endowment for International Peace, che ha lavorato su progetti di sviluppo in Rwanda dal 2006 al 2008. L'editorialista fa un fotografia realistica dell'attuale situazione interna e internazionale del Rwanda, evidenziando anche talune criticità che accompagnano la storia di successo dell'ultimo ventennio rwandese e che ne potrebbero minare l'equilibrato sviluppo futuro, per concludere la propria analisi in questi termini:  “Il governo rwandese ha il merito dei  rapidi progressi economici e politici attuati negli anni a partire dal genocidio del 1994 -  progressi che nessuno pensava possibili. Ma ora il Rwanda ha bisogno di diventare un attore regionale più responsabile e di affrontare senza mezzi termini  i problemi che minacciano il suo futuro. La comunità internazionale deve fare pressione su Kigali a farlo.”

L'articolo è consultabile cliccando qui.

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