"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


martedì 2 giugno 2026

Il Piano Mattei per l'Africa protagonista al CEO Forum di Kigali

L’Italia grande protagonista all'Africa CEO Forum 2026, tenutosi a Kigali il 14 e 15 maggio, forte di una significativa presenza  a livello di "Sistema Paese" integrato. Il forum, focalizzato sul tema emblematico "Scale or Fail" (crescere in scala o fallire), ha visto una forte sinergia tra le istituzioni e le imprese italiane per promuovere il Piano Mattei per l'Africa, trasformando le linee guida politiche in progetti industriali concreti. Il messaggio chiave della delegazione italiana è stato chiaro: per permettere all'Africa di fare un salto di scala industriale, l'Italia deve a sua volta operare "in scala", unendo finanza d'impatto, garanzie statali e competenze tecnologiche avanzate delle nostre aziende.Nell'occasione la CDP- Cassa depositi e prestiti  ha siglato un accordo chiave  con  la Banque Rwandaise de Développement (BRD), ovvero la Banca di Sviluppo del Rwanda. L'operazione stanzia 30 milioni di euro per lo sviluppo di impianti idroelettrici, mobilità elettrica, rinnovamento del trasporto pubblico e resilienza urbana.Un resoconto degli interventi della delegazione italiana, arricchita da intervista con il capo delegazione Fabrizio Lobasso, già Ambasciatore d’Italia a Khartoum in Sudan e capo della delegazione italiana a Kigali è consultabile sul portale Formiche, cliccando qui , e sulla testata ruandese, The New Times, cliccando qui.


sabato 23 maggio 2026

Pubblicato l'elenco dei beneficiari del 5x1000 per l'anno 2025

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate gli elenchi degli enti beneficiari del 5 per mille per l'anno 2025 con il relativo importo, assegnato sulla base delle destinazioni dei contribuenti. Come al solito, la parte del leone lo hanno fatto le organizzazioni più conosciute dal grande pubblico, come evidenziato qui di seguito. I relativi elenche sono consultabili qui.

L'Ass. Kwizera odv è stata scelta da 56 contribuenti, pari a quelli dell'anno precedente, ai quali va il nostro ringraziamento, per un ammontare di euro 3.491,51 ( contro i 2477,91  per il 2024). Ricordiamo che è sempre possibile destinare il proprio 5x1000 relativo al 2026, seguendo le istruzioni consultabili qui.





lunedì 18 maggio 2026

Il disimpegno dell'UE non fermerà la missione del Rwanda in Mozambico

E' di oggi la conferma da parte del ministro degli esteri del Rwanda della volontà di proseguire nella cooperazione in materia di sicurezza con il Mozambico, nonostante il preannunciato venir meno del sostegno finanziario dell'Unione Europea e soprattutto delle critiche mosse dai due Paesi "ex coloniali", Germania e Belgio a tale sostegno. 
 Il quotidiano La Verità  aveva dedicato, nei giorni scorsi,  ampio spazio alla situazione venutasi a creare in Mozambico, teatro da circa un decennio da incursioni ed attacchi nel nord del Paese da parte di formazioni jihadiste. Per far fronte a tali pericoli, scrive il quotidiano diretto da Belpietro, "dal 2021 il Rwanda, su sollecitazione del governo locale, aveva dispiegato circa 1.000 soldati e poliziotti, elevatisi nel tempo fino a 4.000, riuscendo in breve tempo a riconquistare alcune roccaforti jihadiste e a mettere in sicurezza diverse aree chiave, diventando il pilastro delle operazioni antiterrorismo nel nord del Paese. Nel 2024 Kigali ha inoltre rafforzato la propria presenza per colmare il vuoto lasciato dal progressivo ritiro della missione della Comunità di sviluppo dell’Africa australe (Sadc), anch’essa entrata in Mozambico nel 2021 ma indebolita da problemi logistici e finanziari. Tuttavia il futuro della missione ruandese appare incerto.L’Unione europea aveva approvato  un finanziamento di circa 23 milioni di dollari attraverso il Fondo europeo per la pace per sostenere le Forze di difesa del Ruanda impegnate a Cabo Delgado. I fondi erano destinati soprattutto a coprire costi logistici ed equipaggiamento. A marzo, però, funzionari europei hanno lasciato intendere che Bruxelles potrebbe non rinnovare il sostegno economico alla scadenza prevista per maggio. Il presidente ruandese Paul Kagame ha quindi avvertito che le truppe potrebbero ritirarsi in assenza di finanziamenti stabili e di lungo periodo mentre il portavoce del governo Yolande Makolo ha affermato che il costo reale del dispiegamento sarebbe almeno dieci volte superiore ai fondi europei ricevuti". Ora ecco arrivare il segnale preciso circa il matenimento del contingente ruandese nell'ambito di un accordo bilaterale tra i due Paesi, con buona pace dell'Unione Europea.