E' in distribuzione in questi giorni la seconda rata di 70.000 franchi ruandesi (pari a un controvalore di 42 euro), del contributo ai bambini e ragazzi inseriti nel Progetto Adozioni dell'Associazione Kwizera.Una prima rata di pari importo era stata erogata nel mese di febbraio. L'aiuto dovrebbe servire primariamente a coprire le spese scolastiche e sanitarie ed offrire una qualche forma di sostegno alle famiglie: l'intero importo erogato corrisponde ad almeno quattro mensilità di un operaio agricolo ruandese che guadagna mensilmente circa 30.000 franchi ruandesi. Come sempre la cura del Progetto è affidata alla nostra preziosa collaboratrice ruandese, madame Pascasia, che intrattiene i rapporti con la trentina di assistiti e le loro famiglie. In particolare, vigila sul corretto utilizzo dell'importo erogato attraverso la gestione di un libretto di risparmio bancario intestato ad ogni beneficiario. Raccoglie inoltre le letterine che annualmente ogni partecipante al Progetto invia ai rispettivi benefattori in Italia e segnala all'Associazione bambini bisognosi da sostenere per i quali andrà cercato un sostenitore che se ne faccia carico.In tale attesa sarà l'Associazione che anticiperà i relativi fondi, così come quando qualche benefattore si dimentica di versare la quota annua. E' anche per questo motivo che non tutto l'intero importo della quota annua di 120 euro viene erogata ai beneficiari, ma concorre a finanziare le rate scoperte e l'intero Progetto.
"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI
martedì 7 luglio 2026
lunedì 8 giugno 2026
Serata di festa a Gallicano a sostegno della Casa di Catia e Rina
martedì 2 giugno 2026
Il Piano Mattei per l'Africa protagonista al CEO Forum di Kigali
L’Italia grande protagonista all'Africa CEO Forum 2026, tenutosi a Kigali il 14 e 15 maggio, forte di una significativa presenza a livello di "Sistema Paese" integrato. Il forum, focalizzato sul tema emblematico "Scale or Fail" (crescere in scala o fallire), ha visto una forte sinergia tra le istituzioni e le imprese italiane per promuovere il Piano Mattei per l'Africa, trasformando le linee guida politiche in progetti industriali concreti. Il messaggio chiave della delegazione italiana è stato chiaro: per permettere all'Africa di fare un salto di scala industriale, l'Italia deve a sua volta operare "in scala", unendo finanza d'impatto, garanzie statali e competenze tecnologiche avanzate delle nostre aziende.Nell'occasione la CDP- Cassa depositi e prestiti ha siglato un accordo chiave con la Banque Rwandaise de Développement (BRD), ovvero la Banca di Sviluppo del Rwanda. L'operazione stanzia 30 milioni di euro per lo sviluppo di impianti idroelettrici, mobilità elettrica, rinnovamento del trasporto pubblico e resilienza urbana.Un resoconto degli interventi della delegazione italiana, arricchita da intervista con il capo delegazione Fabrizio Lobasso, già Ambasciatore d’Italia a Khartoum in Sudan e capo della delegazione italiana a Kigali è consultabile sul portale Formiche, cliccando qui , e sulla testata ruandese, The New Times, cliccando qui.