"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


mercoledì 15 luglio 2026

Rwanda: con eKash operativo il sistema dei pagamenti istantanei

Da ieri è completamente operabile in Rwanda eKash, il sistema nazionale di pagamenti istantanei, che consente di inviare denaro tra banche e portafogli di moneta elettronica  in maniera semplice, economica ed immediata.I clienti possono così effettuare transazioni tra conti bancari e portafogli digitali pagando un massimo di 20 franchi ruandesi ( pari ad un centesimo di euro) per trasferimento, dopo che la Banca Nazionale del Rwanda (BNR) ha completato la migrazione di tutti i pagamenti al dettaglio interoperabili a livello nazionale sulla piattaforma eKash. Ciò significa che il Rwanda ora dispone di un'unica infrastruttura di pagamento nazionale che collega banche, fornitori di servizi di moneta elettronica, cooperative di credito e istituti di microfinanza, eliminando i sistemi di pagamento frammentati che in precedenza obbligavano gli istituti finanziari a stabilire connessioni separate tra loro.Anziché gestire molteplici integrazioni bilaterali, ogni istituto partecipante si connette ora una sola volta a eKash, consentendo ai clienti di inviare denaro tra istituti indipendentemente da dove detengano i propri conti.Per i clienti, l'esperienza rimane invariata. Le transazioni continuano tramite le applicazioni bancarie esistenti, le piattaforme di mobile money, i servizi di internet banking e i canali USSD, senza la necessità di aprire un conto eKash separato o scaricare un'altra applicazione.

martedì 7 luglio 2026

Progetto Adozioni: erogata la seconda rata ai beneficiari

E' in distribuzione in questi giorni la seconda rata di 70.000 franchi ruandesi (pari a un controvalore di  42 euro), del contributo ai bambini e ragazzi inseriti nel Progetto Adozioni dell'Associazione Kwizera.Una prima rata di pari importo era stata erogata nel mese di febbraio. L'aiuto dovrebbe servire primariamente a coprire le spese scolastiche e sanitarie ed offrire una qualche forma di sostegno alle famiglie: l'intero importo erogato corrisponde ad almeno quattro mensilità di un operaio agricolo ruandese che guadagna mensilmente circa 30.000 franchi ruandesi. Come sempre la cura del Progetto è affidata alla nostra preziosa collaboratrice ruandese, madame Pascasia, che intrattiene i rapporti con la trentina di assistiti e le loro famiglie. In particolare, vigila sul corretto utilizzo dell'importo erogato attraverso la gestione di un libretto di risparmio bancario intestato ad ogni beneficiario. Raccoglie  inoltre le letterine che annualmente ogni partecipante al Progetto invia ai rispettivi benefattori in Italia e segnala all'Associazione bambini bisognosi da sostenere per i quali andrà cercato un sostenitore che se ne faccia carico.In tale attesa sarà l'Associazione che anticiperà i relativi fondi, così come quando qualche benefattore si dimentica di versare la quota annua. E' anche per questo motivo che non tutto l'intero importo della quota annua di 120 euro viene erogata ai beneficiari, ma concorre a finanziare le rate scoperte e l'intero Progetto.

lunedì 8 giugno 2026

Serata di festa a Gallicano a sostegno della Casa di Catia e Rina

Angelo Bertolucci, anima della vecchia Associazione Kwizera Onlus unitamente a Franco Simonini, ha dato vita ad una serata di festa, in piazza vittorio Emanuele a Gallicano con musica ed apericena gratuito, per raccogliere fondi a sostegno della Casa di Catia e Rina in Rwanda. La risposta dei gallicanesi non è mancata: Al termine della festa, che si è protratta fino a notte fonda,  sono stati raccolti fondi per coprire le spese di funzionamento per un bimestre dell'asilo nido operante nella Casa.