"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


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sabato 23 maggio 2026

Pubblicato l'elenco dei beneficiari del 5x1000 per l'anno 2025

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate gli elenchi degli enti beneficiari del 5 per mille per l'anno 2025 con il relativo importo, assegnato sulla base delle destinazioni dei contribuenti. Come al solito, la parte del leone lo hanno fatto le organizzazioni più conosciute dal grande pubblico, come evidenziato qui di seguito. I relativi elenche sono consultabili qui.

L'Ass. Kwizera odv è stata scelta da 56 contribuenti, pari a quelli dell'anno precedente, ai quali va il nostro ringraziamento, per un ammontare di euro 3.491,51 ( contro i 2477,91  per il 2024). Ricordiamo che è sempre possibile destinare il proprio 5x1000 relativo al 2026, seguendo le istruzioni consultabili qui.





martedì 27 maggio 2025

Pubblicato l'elenco dei beneficiari del 5x1000 per il 2024

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate sito dell’Agenzia delle entrate gli importi che gli enti che hanno accesso al 5 per mille riceveranno per l'anno 2024. La parte del leone lo hanno fatto le solite organizzazioni, come evidenziato qui di seguito. 


L'Ass. Kwizera odv è stata scelta da 56 contribuenti ( erano 53 l'anno precedente), ai quali va il nostro ringraziamento, per un ammontare di euro 2477,91 ( contro i 2.658 per il 2023). Ricordiamo che è sempre possibile destinare il proprio 5x1000 relativo al 2025, seguendo le istruzioni consultabili qui




sabato 29 giugno 2024

Pubblicati gli elenchi dei destinatari del 5x1000 del 2023

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate sito dell’Agenzia delle entrate gli importi che gli enti che hanno accesso al 5 per mille riceveranno per l'anno 2023. La parte del leone lo hanno fatto le solite organizzazioni, come evidenziato qui di seguito.


L'Associazione Kwizera odv e' stata scelta da 52 contribuenti, ai quali va il nostro ringraziamento, per un ammontare di 2.658 euro.
Ricordiamo che è sempre possibile destinare il proprio 5x1000 relativo al 2024, seguendo le istruzioni consultabili cliccando qui. 




sabato 24 giugno 2023

Pubblicati gli elenchi dei destinatari del 5x1000 del 2022

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate gli importi che gli enti che hanno accesso al 5 per mille 2022 riceveranno. La parte del leone lo hanno fatto le solite organizzazioni, come evidenziato qui di seguito.

L'Associazione Kwizera odv e' stata scelta da 49 contribuenti, ai quali va il nostro ringraziamento, per un ammontare di 2.985 euro.


mercoledì 18 maggio 2022

5 per mille, una firma che può fare molto (e non costa nulla) e Donazioni

In questi giorni sui media ha avuto inizio, promossa dai soggetti più diversi, la campagna volta a richiedere al cittadino contribuente la destinazione del “cinque per mille” dell’Irpef versata all’erario a favore di organismi impegnati nei campi più svariati del sociale. Questo meccanismo, che ha visto la luce nella legge finanziaria 2006 per una felice intuizione dell'allora ministro dell'Economia Giulio Tremonti, mira a dare più libertà di scelta ai cittadini: poter destinare direttamente, anche se in piccola percentuale, i propri tributi alle iniziative di volontariato e di ricerca scientifica.Si tratta di un modo concreto di attuare la sussidiarietà, uno dei principi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa, consentendo ai diversi corpi sociali intermedi di poter svolgere direttamente  ciò che sono in grado di fare autonomamente, spesso meglio del soggetto pubblico, nei diversi campi in cui l’impegno di questi organismi si estrinseca. 



In questo momento  particolare, in cui è difficile pensare ad aiutare gli altri, costretti come siamo a fare i conti con la  dura realtà di una crisi che ha cambiato  la quotidianità di ognuno di noi, diventa obiettivamente sempre più difficile sollecitare un contributo anche per la più nobile delle cause. Tuttavia, pur in  questo clima, per non inaridire totalmente la nostra disponibilità e apertura verso gli altri, ci viene in aiuto proprio lo strumento della destinazione del 5 per mille delle imposte versate. Una scelta che ci sentiamo  di sollecitare con serenità, proprio perchè non incide minimamente sulle tasche di chi la compie. Un piccolo gesto che non ci costerà nulla ma che, unito a quello di tanti altri, può aiutare a sostenere l'Associazione Kwizera Odv nei  progetti che sta promuovendo in Rwanda, a partire dal sostegno dell'Asilo Carlin. Nel passato i fondi del cinque per mille sono stati destinati a diversi interventi consultabili cliccando qui.
Chi vorrà quindi destinare il proprio cinque per mille dell'IRPEF potrà far conoscere la propria scelta in sede di 730 o di modello Unico. Per coloro che non compilano il 730 o il modello Unico, basterà compilare il modulo ricevuto con il CUD, sottoscrivendolo nell'apposito spazio, dopo aver indicato il Codice Fiscale dell'Associazione Kwizera odv  n. 93031930147 riconsegnandolo al sostituto d’imposta o consegnandolo a un Ufficio Postale che provvederà gratuitamente a trasmetterlo all’Amministrazione finanziaria.  
Trattamento fiscale delle donazioni
Chi vorrà contribuire direttamente alla nostra opera lo potrà fare tramite versamento, con la causale Donazione,  sul nostro conto corrente:IBAN IT53K0623052160000015079889. Ricordiamo che le donazioni con bonifico bancario o altro mezzo di pagamento tracciabile, corredate dal proprio codice fiscale, sono detraibili dall'IRPEF nella misura del 35% o deducibili in sede di denuncia dei redditi, come dettagliatamente illustrato qui di seguito. 
A decorrere dal periodo d’imposta 2018, le erogazioni liberali (in denaro o in natura) a favore degli ETS non commerciali, di cui al co. 5, art. 79 del D.Lgs. n. 117/2017 effettuate da PERSONE FISICHE ai sensi del co. 1, art. 83 dello stesso Decreto, danno luogo ad una detrazione dall'IRPEF nella misura del 30%, per un importo complessivo in ciascun periodo d'imposta non superiore a 30.000 euro. La detrazione è elevata al 35% se l’erogazione è fatta ad una ODV. In alternativa, ai sensi del co. 2, art. 83, le persone fisiche potranno dedurre dal reddito complessivo netto le liberalità in denaro o natura nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato senza alcun tetto massimo (entrambi i regimi di detrazione/deduzione non sono cumulabili né tra loro, né con altre analoghe agevolazioni fiscali previste a fronte delle medesime erogazioni liberali).Ai sensi del co. 2, art. 83 del D.Lgs. n. 117/2017, gli ENTI E SOCIETA' potranno dedurre dal reddito complessivo netto, le liberalità in denaro o natura nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato senza alcun tetto massimo. Anche in questa ipotesi il regime descritto non è cumulabile con altre analoghe agevolazioni fiscali, previste a fronte delle medesime erogazioni liberali. I suddetti versamenti - per essere deducibili/detraibili - non dovranno mai essere eseguiti in contanti ma tramite banche o uffici postali nonché altri sistemi che ne garantiscano la tracciabilità (previsti dall’art. 23 del D.Lgs. n. 241/1997 - Ad esempio: carte di credito, carte di debito, prepagate, assegni bancari e circolari). Il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 28 novembre 2019 individua le tipologie dei beni in natura che danno diritto alla detrazione o alla deduzione d'imposta e stabilisce i criteri e le modalità di valorizzazione delle liberalità di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 83 del D.Lgs. n. 117/2017.

lunedì 27 luglio 2020

Anticipata l'assegnazione del 5x1000 per il 2019, a Kwizera 6.110 euro

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in anticipo, rispetto alla data del 31 luglio 2020 prevista dall’articolo 156 del DL Rilancio, gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2019, con i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. In tal modo, l’Agenzia ha inteso dare una risposta concreta e il più vicino possibile alle esigenze dei beneficiari: oltre 58mila enti tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, beni culturali e paesaggistici ed enti gestori delle aree protette, cui s’aggiungono 8.032 Comuni. L’elenco degli enti ammessi e di quelli esclusi è quindi già online insieme alle scelte e agli importi attribuiti, ed è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nell’area tematica “5 per mille” (clicca qui).L'Associazione Kwizera è stata scelta da 215 contribuenti che hanno portato nelle casse dell'associazione 6110,10 euro, contro 233 contribuenti e 7.197,79 euro del 2018.Ringraziamo tutti gli amici che hanno confermato la loro scelta, pur in presenza della preannunciata chiusura dell'associazione. I fondi saranno destinati alla realizzazione della Casa di Catia: una struttura dedicata alla compianta Catia Asti che verrà destinata all'assistenza delle ragazze madri.

lunedì 13 aprile 2020

Ass. Kwizera: 7.197,79 euro dal 5 per mille del 2018

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2018 con i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi.L'Associazione Kwizera onlus e' stata scelta da 232 contribuenti per un importo complessivo di 7.197,79 euro, a fronte dei 233 contribuenti che l'anno scorso avevano contribuito con un importo di 6.922,92 euro.Nel ringraziare i sostenitori, ricordiamo che il 5x1000 e' lo strumento migliore per sostenere il volontariato :  non costa niente e puo' fare molto.
L’elenco degli enti ammessi e di quelli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “5 per mille”.
Gli ammessi nel complesso sono 56.908 enti, suddivisi per categoria: in cima alla classifica gli enti del volontariato (46.312), a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (9.892), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (480), quelli che operano nel settore della sanità (106), gli enti dei beni culturali e paesaggistici (94) e gli enti gestori delle aree protette (24).
Sono presenti anche i Comuni (in tutto 8.029) ai quali, per il 2018, sono destinati 14,9 milioni di euro.
L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), scelta da 1.669.110 contribuenti,  occupa anche per il 2018 il primo posto, sia tra gli enti impegnati nel settore della ricerca sanitaria sia tra quelli che operano in quello della ricerca scientifica , con 65.096.426,01 euro.Il settore del volontariato vede alla prima posizione delle scelte espresse, come per i precedenti anni, Emergency con oltre 314.177 preferenze con 11,185 milioni di euro assegnati, seguita da Medici senza Frontiere, scelta da 228.159 contribuenti, per un importo di oltre 9,243 milioni di euro. 
Sul sito delle Entrate anche l'elenco permanente 2020 degli iscritti al riparto del 5 per mille dell'Irpef, che comprende sia gli enti che hanno presentato regolare domanda e dichiarazione sostitutiva nel 2019, sia quelli già presenti nella lista 2018.

venerdì 29 marzo 2019

As.Kwizera : 6.922 euro dal 5x1000 del 2017

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2017 con i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi.
L'Associazione Kwizera onlus e' stata scelta da 233 contribuenti per un importo complessivo di 6.922,92 euro, a fronte dei 243 contribuenti che l'anno scorso avevano contribuito con un importo di 7.244 euro.Nel ringraziare i sostenitori, ricordiamo che il 5x1000 e' lo strumento migliore per sostenere il volontariato :  non costa niente e puo' fare molto.
L’elenco degli enti ammessi e di quelli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “5 per mille”.
L’elenco degli ammessi comprende in totale 54.276 enti, suddivisi per categoria: in cima alla classifica gli enti del volontariato (44.468), a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (9.166), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (458), quelli che operano nel settore della sanità (107) e gli enti dei beni culturali e paesaggistici (77). Sono presenti anche i Comuni (in tutto 8.004) ai quali, per il 2017, sono destinati 15,5 milioni di euro.
L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) occupa anche per il 2017 il primo posto sia tra gli enti impegnati nel settore della ricerca sanitaria sia tra quelli che operano in quello della ricerca scientifica. Per il primo ambito, sono oltre 388mila le scelte espresse con un importo totale che supera i 17,8 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, la ricerca scientifica i contribuenti che hanno espresso la preferenza per l’Airc superano i 980mila, con oltre 38,7 milioni di euro di beneficio.
Il settore del volontariato vede alla prima posizione delle scelte espresse, come per i precedenti anni, Emergency con oltre 356mila preferenze con 12,7 milioni di euro assegnati. Segue Medici senza Frontiere (scelta da oltre 260mila contribuenti) per un importo di oltre 10,6 milioni di euro.

lunedì 23 aprile 2018

Ass. Kwizera: 7.244 euro dal 5x1000 dell'anno 2016

Sono stati resi noti nei giorni scorsi dall'Agenzia delle Entrate gli elenchi dei beneficiari del 5x1000 riferito all'anno 2016. Le liste degli ammessi e degli esclusi, con gli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, sono consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, cliccando qui.  In totale i beneficiari sono 48.966 enti facenti capo ai settori del  mondo del volontariato, con 40.742 enti,  alle associazioni sportive dilettantistiche (7.698),  agli enti impegnati nella ricerca scientifica (418) e  al settore della sanità (108). Presenti anche i Comuni (in tutto 8.096) ai quali, per il 2016, sono destinati 15,2 milioni di euro. Nel campo del volontariato la parte del leone la fanno Emergency, con 13,5 milioni di euro, seguita da Medici senza Frontiere, (scelta da quasi 279mila contribuenti) con un importo di oltre 11,4 milioni di euro.L'Associazione Kwizera onlus, nel suo piccolo, è stata scelta da 243 contribuenti che hanno permesso l'assegnazione di un importo complessivo di 7.244,81 euro, in leggera diminuzione rispetto a quello dell'anno precedente che ammontava a 7.605,14 euro.
Grazie a tutti coloro che hanno destinato il loro 5x1000 all'Ass. Kwizera.
All'approssimarsi delle prossime scadenze fiscali, rinnoviamo l'appello a firmare  anche per il  2018, ricordando a tutti i contribuenti la facoltà di destinare il 5x1000 delle proprie imposte semplicemente apponendo la propria firma nell'apposito spazio previsto sul moduli di denuncia dei redditi e inserendo il Codice Fiscale dell'Associazione 90006470463.
L'intero importo sarà investito in Rwanda in progetti seguiti dall'Associazione Kwizera, in particolare, come per l'anno passato, nel Progetto Amazi, che prevede la distribuzione di cisterne alle comunità di villaggio per la raccolta dell'acqua piovana.

venerdì 28 aprile 2017

Ass. Kwizera: 7.600 euro dal 5x1000 dell'anno 2015


L'Agenzia delle Entrate ha reso noto l'elenco dei beneficiari del 5x1000 dell'anno 2015.
L'Associazione Kwizera onlus è stata scelta da 260 contribuenti che hanno permesso il conferimento di 7.605,14 euro, contro 7.534,97 euro del 2014.
Dopo aver doverosamente ringraziato i 260 sostenitori che hanno destinato il loro 5x1000 del 2015 all'Ass. Kwizera, rinnoviamo l'appello a firmare  anche per il  2017: ricordiamo a tutti i contribuenti la facoltà di destinare il 5x1000 delle proprie imposte semplicemente apponendo la propria firma nell'apposito spazio previsto sul moduli di denuncia dei redditi e inserendo il Codice Fiscale dell'Associazione 90006470463.
L'intero importo sarà investito in Rwanda nel Progetto Amazi, che nel 2017 prevede anche la realizzazione di un acquedotto.

mercoledì 27 aprile 2016

Dal 5 per mille del 2014 oltre 7500 euro per l'Ass. Kwizera Onlus

Mentre è pieno svolgimento la campagna di promozione per sollecitare ai contribuenti la propria firma per l'assegnazione del 5 per mille delle imposte versate a favore delle associazione del volontariato, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto  gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille, relativo all'anno 2014. I nuovi elenchi, consultabili online su www.agenziaentrate.it, cliccando qui, riportano i dati completi relativi sia al numero delle scelte espresse dai contribuenti sia agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio.Anche  il 2014 conferma l'ennesimo primato degli enti del volontariato e delle Onlus come settore predominante nell'attrarre le scelte espresse da milioni di contribuenti italiani. In particolare, tra gli enti con un maggior flusso di ricezione delle destinazioni indicate dai contribuenti compaiono, come nel 2013, in ordine rispetto alle scelte, Associazione italiana per la ricerca sul cancro con 66,152 milioni di euro, Emergency con euro 13,896  milioni, Fond. Piemontese Ricerca Cancro con 10.027 milioni di euro e Medici senza frontiere con euro 9,774 milioni. L'Associazione Kwizera è stata scelta da 268 contribuenti, contro i 275 del 2013, che hanno concorso ad attribuire un importo complessivo di 7.534,97 euro, contro i  6.825,64 del 2012, che sarà totalmente investito in  Rwanda nella realizzazione del Progetto Amazi.
Dopo aver doverosamente ringraziato i 268 sostenitori che hanno destinato il loro 5x1000 del 2014 all'Ass. Kwizera, rinnoviamo l'appello a firmare  anche per il  2016: ricordiamo a tutti i contribuenti questa facoltà di destinare il 5x1000 delle proprie imposte semplicemente apponendo la propria firma nell'apposito spazio previsto sul moduli di denuncia dei redditi e inserendo il Codice Fiscale dell'Associazione 90006470463.

venerdì 19 febbraio 2016

Missione 2016: si riparte dai batwa

La prima uscita della Missione 2016 dell’ass. Kwizera è stata a Kibali presso la comunità batwa. Si nutrivano non poche preoccupazioni sulla situazione che si sarebbe potuto trovare alla luce degli ultimi sviluppi che hanno interessato questa comunità negli ultimi tempi. Infatti, da due anni a questa parte per tutta una serie di vicissitudini la comunità ha subito in una seria involuzione del processo di recupero iniziato nel 2008 con la costruzione da parte di Kwizera di 47 casette a favore di ciascuna delle famiglie della comunità. Negli anni successivi si era dato avvio anche a un programma di sfruttamento dei sette ettari di  terrazzamenti che nel frattempo l’associazione Kwizera aveva realizzato.Purtroppo a partire dal 2014 la situazione si è improvvisamente degradata, per il venir meno dell’assistenza dell’autorità civili e per una serie di errori commessi da alcuni benefattori che hanno effettuato interventi scoordinati e oggettivamente alteranti l’equilibrio che si era raggiunto.Alcune serie incomprensioni creatasi tra la comunità batwa e il resto della popolazione, a seguito di qualche  furto commesso da esponenti batwa che hanno provocato il linciaggio di uno di questi, ha portato una decina di famiglie ad abbandonare la comunità e le rispettive case, non prima di aver venduto tutto il possibile, dalle tegole agli infissi. Dopo che lo scorso anno si erano chiamati a raccolta tutti gli enti coinvolti nell’assistenza della comunità per proporre qualche soluzione alla situazione creatasi e dopo che apparentemente non c’erano stati riscontri, ci si aspettava il peggio. In realtà la situazione è decisamente migliorata rispetto a dodici mesi fa.Le 39 famiglie rimaste, di cui 37 originarie con la propria casa, hanno ricominciato a coltivare i terreni circostanti le case, dopo che erano rimasti incolti nella fase più acuta della crisi. Le case sopravvissute sono di nuovo oggetto di cura anche se necessitano di qualche intervento manutentivi, soprattutto per i tetti in tegole di cotto. Alla luce di quanto visto sembra possibile riprendere il filo di un discorso di vicinanza a questa comunità che sconta un’emarginazione dal resto della popolazione decisamente forte e diffusa. 

domenica 17 maggio 2015

Resi noti i beneficiari del 5x100 dell’anno 2013. A Kwizera vanno 6.825 euro


L'Agenzia delle Entrate ha reso noto  gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille, relativo all'anno 2013, riportanti i dati completi relativi sia al numero delle scelte espresse dai contribuenti sia agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio. I nuovi elenchi sono consultabili online su www.agenziaentrate.it, cliccando qui. Per facilitare l'identificazione geografica degli enti,  gli elenchi degli ammessi e degli esclusi in aggiunta ai dati consueti, codice fiscale, denominazione, numero di scelte e importi, sono corredati con le informazioni sulla Regione, sulla Provincia e sul Comune in cui ha sede l'ente, fissando un'istantanea geografica sui flussi del 5 per mille. Anche  il 2013 conferma l'ennesimo primato degli enti del volontariato e delle Onlus come settore predominante nell'attrarre le scelte espresse da milioni di contribuenti italiani. In particolare, tra gli enti con un maggior flusso di ricezione delle destinazioni indicate dai contribuenti compaiono, come nel 2012, in ordine rispetto alle scelte, Associazione italiana per la ricerca sul cancro con 54,5 milioni di euro, Emergency con euro 11,9  milioni, Medici senza frontiere con euro 7,9 milioni.L'Associazione Kwizera è stata scelta da 275 contribuenti, contro i 269 del 2012, che hanno concorso ad attribuire un importo complessivo di 6.825,64 ( erano 7.079,37 nel 2012) che sarà totalmente investito in  Rwanda nella realizzazione del Progetto Amazi.
Naturalmente l'impegno di sollecitare l'assegnazione del 5x1000 all'Associazione Kwizera continua anche per il  2015: ricordiamo a tutti i contribuenti questa facoltà di destinare il 5x1000 delle proprie imposte semplicemente apponendo la propria firma nell'apposito spazio previsto sul moduli di denuncia dei redditi e inserendo il Codice Fiscale dell'Associazione 90006470463.

venerdì 11 aprile 2014

Pubblicati gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille per il 2012. A Kwizera vanno 7mila euro

L'Agenzia delle Entrate ha reso noto  gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille, relativo all'anno 2012, riportanti i dati completi relativi sia al numero delle scelte espresse dai contribuenti sia agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio. I nuovi elenchi sono consultabili online su www.agenziaentrate.it, nella sezione Documentazione > 5 per mille > 5 per mille 2012.Per facilitare l’identificazione geografica degli enti,  gli elenchi degli ammessi e degli esclusi in aggiunta ai dati consueti, codice fiscale, denominazione, numero di scelte e importi, sono corredati con le informazioni sulla Regione, sulla Provincia e sul Comune in cui ha sede l’ente, fissando un’istantanea geografica sui flussi del 5 per mille. Anche  il 2012 conferma l’ennesimo primato degli enti del volontariato e delle Onlus come settore predominante nell’attrarre le scelte epresse da milioni di contribuenti italiani. In particolare, tra gli enti con un maggior flusso di ricezione delle destinazioni indicate dai contribuenti compaiono, come nel 2011, in ordine rispetto alle scelte, Emergency con euro 10,360  milioni, Medici senza frontiere con 8,187 milioni, Associazione italiana per la ricerca sul cancro con   6,686 milioni e al Comitato italiano per l’Unicef con 5,364 milioni .
 Il relativo elenco è consultabile cliccando qui.
L'Associazione Kwizera è stata scelta da 269 contribuenti che hanno concorso ad attribuire un importo complessivo di 7.079,37 euro che sarà totalmento investito in  Rwanda nella realizzazione del Progetto Amazi.

martedì 25 marzo 2014

Il tuo 5 x 1000 con il Progetto Amazi diventa 50 x 10000

Il Progetto Amazi (acqua in lingua kinyarwanda), promosso dall'Associazione Kwizera Onlus che prevede la distribuzione di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana nei villaggi della campagna rwandese, sta prendendo corpo. Dopo che nel mese di febbraio, nel corso della recente missione dell'associazione Kwizera, si era tenuto un incontro con i parroci della diocesi di Byumba per spiegare loro le modalità d'intervento, sono state raccolte le domande dei soggetti interessati. A metà mese, data di scadenza, erano state presentate 14 domande da altrettante parrocchie per un numero di richieste complessive di 50 cisterne da 10.000 litri cadauna.Le cisterne saranno dislocate nei pressi degli stabili comunitari (chiese, case parrocchiali e scuole) dai cui tetti saranno convogliate le acque piovane nelle stagioni delle piogge per poterle utilizzare a fini domestici e agricoli nei periodi di siccità. La raccolta delle acque piovane consente altresì di evitare l'erosione dei terreni  circostanti e, soprattutto, che veri e propri torrenti si incanilino lungo le strade danneggiandole gravemente scavando profondi solchi che rendono difficile la circolazione di moto e biciclette. L'Associazione Kwizera intende finanziare questo progetto, che si concretizzerà nell'arco dei prossimi dodici mesi arrivando quindi alla primavera del 2015, attingendo anche ai fondi che saranno raccolti con il 5 x 1000 dell'irpef dell'anno in corso.Il Progetto Amazi è un intervento di una certa importanza, tenuto conto che il prezzo di ogni cisterna da 10000 litri dovrebbe ammontare, tenuto conto dell'alto numero delle cisterne che saranno acquistate, a poco meno di 1000 euro. 

giovedì 15 agosto 2013

Portato a termine il progetto biogas

L’impegno finanziariamente più importante che l’Associazione Kwizera ha assunto nell’anno in corso, a parte quello delle adozioni che assorbe circa un terzo del bilancio associativo, è stato quello di sostenere la realizzazione di otto impianti di biogas in altrettante parrocchie della diocesi di Byumba:Bungwe, Byumba, Gituza, Matimba, Muyanza, Mutete, Ngarama e Nyinawimana. Ogni  impianto  permette la produzione di biogas, ricavato dalla fermentazione di materia organica prodotta nelle stalle o in comunità, che può fornire un’ottima fonte di energia specie per l’utilizzo domestico in sostituzione della legna, mentre il residuo della fermentazione può essere reimpiegato come ottimo fertilizzante in agricoltura(vedi un nostro precedente post). Il biogas può anche alimentare apposite lampade e dei motori per generatori elettrici. Ogni impianto, che viene realizzato secondo precise specifiche tecniche fissate  alla National Domestic Biogas Program (NDBP) , ha costi di realizzazione, per la dimensione  adottata dalle parrocchie,  che si aggirano intorno a Frw 2,5 milioni di cui l’Associazione Kwizera ha contribuito per FRw 2,1 milioni per ogni impianto. Per il reperimento della somma complessiva di Frw 16,8 milioni ( pari a circa 20.000 euro ai cambi medi di periodo) l’Associazione Kwizera ha potuto beneficiare di un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dei fondi del 5 per mille.

lunedì 22 agosto 2011

Consegnata la nuova sala parrocchiale di Mutete

La nuova sala di Mutete dedicata a Shahbaz Batthi

Domenica è stata ufficialmente consegnata alla comunità di Mutete, nella persona del parroco don Narcisse, la nuova sala parrocchiale. Si tratta di un immobile di complessivi trecento metri quadrati, composto da un ampio salone e da due locali da adibire a ufficio e ripostiglio, realizzato con un significativo contributo dell’Associazione Kwizera Onlus che è andato a integrare quanto messo a disposizione dai parrocchiani. L’Associazione ha destinato a questa realizzazione i fondi pervenuti dalle assegnazione del cinque per mille dell’Irpef dell’anno 2007, quando 250 contribuenti avevano scelto appunto Kwizera quale destinataria. La nuova sala, dove troveranno collocazione tutte le attività formative della parrocchia, è stata intitolata a Shahbaz Batthi, il ministro pakistano per le minoranze religiose, trucidato perla sua testimonianza di fede. Ha fatto da cornice alla cerimonia un’ampia partecipazione dei parrocchiani, in particolare bambini, e il consueto contorno di danze e discorsi vari. L’avvenimento è stato coperto da Radio Maria Rwanda.

La scuola-laboratorio di cucito di Rushaki

 Sabato i componenti la Missione  Kwizera 2011 hanno fatto tappa a Rushaki per una verifica sul campo del progetto approntato dalla locale parrocchia, retta da don Gaudiose Muremanzi, per l’avvio di una scuola-laboratorio di cucito. Nei locali di un edificio parrocchiale, che necessitano sicuramente di qualche intervento migliorativo, sono state collocate 12 macchine per cucire. Attualmente quaranta ragazze stanno seguendo un corso di cucito della durata di sei mesi, articolato su cinque giorni alla settimana, con l’integrazione di lezioni di inglese, pianificazione familiare e prevenzione dell’Aids. La parte pratica è curata da un sarto e una sarta, regolarmente stipendiati, mentre le altre lezioni sono tenute da volontari. Per questo primo corso le ragazze hanno versato una quota di iscrizione di 15000 Frw cadauna, con esclusione di una decina di ragazze particolarmente indigenti che sono state ammesse gratuitamente.Per il futuro si potranno studiare forme che consentano, magari grazie a  lavori di confezionamento per la vendita realizzati nella parte finale del corso quando orami le ragazze hanno acquisito una certa manualità nel cucire, di poter ridurre tale importo. E’ stato altresì affrontato il problema, posto dal responsabile della parrocchia, di come, una volta ultimato il corso, si possa mettere nelle condizioni queste ragazze di avere una propria macchina per cucire per iniziare una propria attività a casa, possibilmente in un’ottica di lavoro in gruppo  così da poter soddisfare anche delle forniture significative. L’Associazione, tenuto conto che il costo di una macchiana per cucire si aggira attorno ai 70.000 Frw,  si è riservata di valutare la possibilità di concedere in affitto queste macchine a un canone  di circa 2000/2500  Frw  mensili, in una  specie di leasing  che al termine di tre anni trasferisca la piena proprietà della macchina alla ragazza che ha regolarmente pagato il canone; l’idea necessita di adeguati approfondimenti per i problemi, non solo  organizzativi,  che comporta.

martedì 18 maggio 2010

5 x 1000 all'Associazione Kwizera Onlus

Sono stati resi  noti sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, gli elenchi del 5 per mille 2010.Tra i soggetti ai quali i contribuenti potranno destinare una quota della propria Irpef  è compresa anche l'Associazione Kwizera Onlus. Chi vorrà quindi destinare il proprio cinque per mille dell'IRPEF potrà far conoscere la propria scelta in sede di 730 o di modello Unico.
Per coloro che hanno ricevuto il CUD e non hanno riconsegnato, entro il 30 aprile, al sostituto d'imposta l'apposito modulo per la destinazione dell'8 per mille e del 5 per mille, sono ancora in tempo per segnalare la propria scelta.
Basterà compilare il modulo ricevuto con il CUD, sottoscrivendolo nell'apposito spazio, dopo aver indicato il Codice Fiscale dell'Associazione Kwizera  n. 90006470463
e consegnarlo:
- entro il 31 luglio 2010 allo sportello di un ufficio postale che provvederà gratuitamente a trasmetterlo all’Amministrazione finanziaria;
- entro il 30 settembre 2010 ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.).
Chi ci segue ben conosce l'opera meritoria che l'Associazione Kwizera Onlus conduce da anni a favore della popolazione del Rwanda, per questo possiamo tranquillamente rinnovare  l'appello per una scelta che premi questa Associazione.

venerdì 9 aprile 2010

A chi assegnare il 5 per mille?

Perchè scegliere l'Associazione Kwizera come destinataria del proprio 5 per mille?
Destinando il tuo cinque per mille all'Associazione Kwizera sai che per ogni euro assegnato, 87 centesimi finiscono sicuramente in Rwanda (poche altre organizzazioni possono dire altrettanto) in un progetto concreto, a favore di quelle popolazioni, che potrai seguire in ogni momento dall'avvio alla completa realizzazione. Se poi ne avrai voglia, puoi anche diventare protagonista degli interventi: basta sacrificare qualche giorno delle proprie ferie e sobbarcarsi le spese di viaggio, come fanno i volontari dell'Associazione.
Basta comunque una firma per accompagnare i volontari nella loro missione!
Ricordati di inserire il  CF 90006470463 e apporre la tua firma nell'apposito spazio della tua denncia dei redditi: una firma che può fare molto per chi ha niente.