"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


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lunedì 8 giugno 2026

Serata di festa a Gallicano a sostegno della Casa di Catia e Rina

Angelo Bertolucci, anima della vecchia Associazione Kwizera Onlus unitamente a Franco Simonini, ha dato vita ad una serata di festa, in piazza vittorio Emanuele a Gallicano con musica ed apericena gratuito, per raccogliere fondi a sostegno della Casa di Catia e Rina in Rwanda. La risposta dei gallicanesi non è mancata: Al termine della festa, che si è protratta fino a notte fonda,  sono stati raccolti fondi per coprire le spese di funzionamento per un bimestre dell'asilo nido operante nella Casa.


mercoledì 14 gennaio 2026

Tra i bimbi dell'asilo nido della Casa di Catia e Rina

Suor Donatha, che sovraintende per conto dell'ordine della Fraternité des Sœurs du Bon-Pasteur du Rwanda, la Casa di Catia e Rina, realizzata a  dall'Associazione Kwizera  ci aggiorna periodicamente sull'andamento dell'asilo nido attivo nella Casa. Nel suo ultimo rapporto ci informa che sono 32 i bimbi, figli di ragazze madri, che quotidianamente vengono accolti ed assistiti al nido dove trascorrono l'intera giornata, beneficiando del pasto di mezzogiorno e della merenda. Le foto ed il video che qui pubblichiamo sembrano confermare l'ottima atmosfera che si vive nel nido.



venerdì 31 gennaio 2025

Al nido della Casa di Catia e Rina

Secondo appuntamento della Missione 2025 è l’asilo nido della Casa di Catia e Rina la cui storia trovate qui. Il viaggio verso Rwamiko, dove si trova la Casa, comincia con un fuori programma. Infatti, era previsto che la jeep messaci a disposizione da don Paolo fosse guidata da un suo autista. Purtroppo, o forse è meglio dire per fortuna, all’uscita dal garage l’autista compiva una manovra decisamente improvvida tanto da consigliare lo stesso don Paolo a riassumere il ruolo di autista ed accompagnarci in questo nuovo viaggio, disdicendo gli impegni presi. Noi non possiamo che ringraziarlo, soprattutto alla luce della strada dissestata che ci attendeva nel secondo tratto del percorso, dove non immaginiamo come avrebbe saputo districarsi il primo autista. 

Comunque tutto è bene ciò che finisce bene; infatti, la visita al nido, dove ci accompagnava il parroco di Rwamiko, don Jean Nepomaceno, vecchia conoscenza dai tempi in cui era vicario a Nyagahanga, ci ha pienamente soddisfatti. Ci ha accolto nella Casa la responsabile, suor Marguerite attorniata dalla trentina di piccoli festanti, assistiti da due insegnanti laiche e da una volontaria canadese, supportate da un'altra suora del Buon Pastore presente nel complesso che comprende oltre alla Casa di Catia e Rina una struttura dove si tengono corsi professionali per le giovani ragazze madri dei bimbi del nido. I locali sono funzionalmente strutturati sul salone, dalle pareti vivacizzate da disegni adatti ai piccoli, ad un paio di camerette dormitorio e da un giardino con alcuni giochi.Il tutto ben tenuto e pulito. Diversi piccoli portano anche una divisa. Diversamente dall’asilo Carlin, che prevede solo l’apertura fino a mezzogiorno, qui i bambini rimangono al nido anche nel pomeriggio, consumando naturalmente il pranzo di mezzogiorno.Per il nido della Casa di Catia e Rina come per l’Asilo Carlin, l’Associazione Kwizera si fa carico di tutte le spese della gestione scolastica e di mantenimento della struttura.

mercoledì 16 ottobre 2024

Il ritorno in Rwanda di Angelo e Franco

L'accoglienza dai Batwa

Angelo Bertolucci e Franco Simonini, rispettivamente segretario e presidente della vecchia Ass. Kwizera onlus, dopo un'assenza di ormai cinque anni, che ha fatto seguito alla chiusura della vecchia Associazione, sono tornati in Rwanda. Per una settimana ripercorreranno le strade per tanti anni battute a partire dal lontano 2001, quando scesero in Rwanda per la prima volta partendo da Cyeza, per rivisitare alcuni dei tanti progetti portati a termine nel corso degli anni ed incontrare i tanti amici che ancora qui possono annoverare. Il primo appuntamento del nuovo tour non poteva che essere con i Batwa della comunità di Kibali per i quali tanto è stato fatto nel corso degli anni. L'accoglienza, come al solito, è stata calorosa, a conferma dello stretto rapporto che si è creato nel corso degli anni con quella comunità. L'appuntamento più importante sarà però venerdì quando Angelo e Franco faranno visita all'asilo nido ospitato nella Casa di Catia e Rina, la realizzazione che hanno  fortemente voluto a ricordo delle rispettive mogli prematuramente scomparse negli scorsi anni. 

lunedì 7 ottobre 2024

In piena attività l'asilo nido della Casa di Catia e Rina

 L'asilo nido attivo nella Casa di Catia e Rina, inaugurato nel febbraio scorso è in piena attività. Alla ripresa dopo le brevi vacanze estive, il nido ospita 28 bimbi, figli di ragazze madri seguite dalle suore del Buon Pastore che gestiscono anche il nido. L'opera è stata voluta e finanziata nella costruzione dell'edificio dall'Ass. Kwizera che si fa carico anche delle spese di gestione. Questo asilo nido si affianca all'asilo Carlin di Kagera, altra iniziativa voluta e sostenuta dall'Ass. Kwizera, a conferma dell'impegno associativo a favore dei più piccoli ed indifesi. Impegno che vede l'Associazione farsi carico anche della retribuzione di un'insegnante della scuola materna di Gatonde


martedì 6 febbraio 2024

Inaugurato l'asilo nido nella Casa di Catia e Rina

Oggi coroniamo un percorso iniziato nel 2020, quando all'indomani delle morte della carissima Catia Asti, tra i fondatori con il marito Angelo Bertolucci dell'Associazione Kwizera, fu deciso di dedicare alla sua memoria questa costruzione.

 Inizialmente si pensava di farne una sorta di casa famiglia per le ragazze madri assistite dalle suore della Fraternità del Buon Pastore. Poi a frenare i programmi arrivò il Covid ed il lungo periodo della pandemia che congelò ogni iniziativa. Nel frattempo, nel luglio 22 ci lasciava anche Rina, anche lei con il marito Franco Simonini tra i fondatori di Kwizera; così il suo nome si affiancò a quello di Catia sul frontespizio della Casa.

Anche la destinazione della Casa cambiava: le suore decidevano di farne un nido per i piccoli delle ragazze madri. Così si è arrivati ad oggi in cui celebriamo ufficialmente la nascita di questo nuovo asilo nido dove le suore accolgono una ventina di piccoli che qui trovano un ambiente pienamente confacente alle loro esigenze: dalla vivacità delle pareti fantasiosamente arricchite da disegni, agli arredi a

dimensione di bambino, fino al piccolo parco giochi ricavato sul retro della casa. Qui  i bambini trascorrono la giornata, fino alla sera, potendo contare anche su una refezione adeguata.Nei limiti delle proprie disponibilità l'Ass. Kwizera continuerà a sostenere questa iniziativa anche per il futuro.

martedì 11 aprile 2023

La Casa di Catia comincia a vivere

Gli auguri pasquali delle suore della Fraternità del Buon Pastore di RWAMIKO alle quali avevamo affidato la Casa di Catia ci hanno riservato una piacevole sorpresa. Come avevamo avuto modo di constatare in occasione della nostra ultima missione, nel settembre 2022, causa anche la pandemia, la messa in funzione della Casa era andata a rilento, ma avevamo avuto assicurazione da suor Donata e dalla stessa superiora dell'ordine che a breve avrebbero messo a frutto il dono ricevuto dall'Associazione. E così è stato. Infatti, nel formularci gli auguri pasquali, suor Donata ci informa che nei locali è stato avviato un asilo per i figli delle ragazze madri che gravitano sul Centro di formazione professionale gestito dalle stesse suore del Buon Pastore. Una ventina di bambini, compresa una bimba portatrice di un handicap mentale, sono accolti e curati dal lunedì' al venerdì, dal mattino fino alle 17 dalle suore. Non appena, in occasione della prossima missione, avremo presa piena contezza di come questa esperienza viene concretizzandosi, vedremo come l'Ass. Kwizera potrà sostenere le suore in questo loro impegno.

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venerdì 16 ottobre 2020

Ultimata la Casa di Catia

Si sono conclusi i lavori di costruzione delle Casa di Catia, che l'Associazione  Kwizera ha realizzato a Rwamiko in memoria della compianta signora Catia Asti, socia fondatrice dell'associazione. I lavori sono stati eseguiti, con cura e nei tempi previsti, dall'impresa Falide che, per conto di Kwizera, aveva già portato a temine altri progetti, come l'acquedotto di Kabuga e la stalla del monastero delle clarisse di Niynawimana.
L'andamento dei lavori è stato sovrainteso da parte di don Lucien, parroco di Kisaro. La struttura sarà affidata alle suore della Fraternité des soeurs du Bon Pasteur, impegnate nella pastorale
delle ragazze madri, in particolare per accompagnarle in un percorso di reinserimento nelle rispettive famiglie e nella società.
Nella Casa queste ragazze troveranno un luogo di aggregazione per momenti di formazione e di attività manuali, sotto la guida di suor Marie Madeleine e di un'altra consorella. Le suore hanno già preso possesso della struttura che  sarà loro ufficialmente consegnata nel febbraio prossimo in occasione, pandemia permettendo, della prossima missione Kwizera.


lunedì 10 agosto 2020

Posata la prima pietra della Casa di Catia

Sono iniziati a Rwamiko i lavori per la costruzione della Casa di Catia: un progetto con cui l'Associazione Kwizera intende ricordare Catia Asti, prematuramente scomparsa di recente, che fu tra i fondatori dell'associazione unitamente al marito Angelo Bertolucci. La Casa sarà affidata alla Fraternité des soeurs du Bon Pasteur du Rwanda, un ordine religioso dedito all'assistenza delle ragazze madri. La Casa di Catia servirà appunto come punto d'appoggio alle suore operanti a Rwamiko per le loro iniziative.I lavori sono verranno eseguiti dall'impresa Falide di André Hakizimana, che per  l'associazione Kwizera ha già realizzato l'acquedotto di Rubaya-Kabugo e il Posto di sanità di Mabuga.

venerdì 7 febbraio 2020

Catia è ritornata alla casa del Padre. Anche il Rwanda perde un'amica

Catia con Angelo in Rwanda nel 2002
E' morta questa notte, all'età di 58 anni, la carissima Catia, moglie di Angelo Bertolucci fondatore e da anni animatore dell'Ass. Kwizera, di cui lei stessa era stata negli anni  una assidua e partecipe sostenitrice.Nel 2002 aveva voluto accompagnare il marito e altri volontari in una delle prime missioni associative in Rwanda. Ne sono testimonianza alcune fotografie che la ritraggono  fra bambini gioiosi. Dopo quella prima ed unica missione, Catia ha affiancato e sostenuto Angelo nel suo impegno nel volontariato, spronandolo a dedicarsi ai bisognosi, disponibile  a rinunciare generosamente anche a trascorrere insieme parte delle ferie, perchè, come spesso diceva al marito, "laggiù c'è bisogno di te". L'abbiamo incontrata diverse volte impegnata nei momenti associativi e nell'organizzazione delle cene annuali dell'Associazione, apprezzandone l'impegno discreto e il tratto cordiale. Poi, qualche anno fa, improvviso, ecco irrompere nella sua  tranquilla quotidianità il primo segno del male che, col trascorrere del tempo, ne avrebbe invaso e squassato il fragile corpo. Un Calvario percorso con grande dignità, sempre  sostenuta da Angelo e dalla speranza di poter sconfiggere quell'orrendo male.Quando alla speranza è subentrata la rassegnata attesa di una fine dignitosa, Catia ha trascorso in grande serenità, sorretta da una fede incrollabile, gli ultimi giorni con Angelo al proprio fianco, come sempre.
Nel supremo momento dell'incontro con il Padre, Angelo l'ha voluta salutare  con queste parole piene di fede.   
Donaci o Padre...
La gioia di condividere,
la pazienza per tollerare,
la forza di resistere,
il coraggio per procedere,
la costanza nel perseverare.
Donaci o Signore la tua Potenza,
per sconfiggere la nostra, umana, debolezza.
Il tuo coraggio, per vincere le nostre paure.
Concedici o Signore il tuo perdono,
perché possiamo ritrovare la retta via.
Permettici di diventare autentici costruttori di pace e fa
che sia piena di opere giuste la nostra vita.
Quando il tempo, raggiunta la sua pienezza,
si incontrerà gioiosamente con l'eternità, ammettila
o Dio alla tua presenza,
per condividere l'eterna gioia della Tua vicinanza.