"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


mercoledì 26 maggio 2021

Segretario ONU: risorse minerarie fonte di crescita economica e riduzione della povertà per 63 Paesi in via di sviluppo

Il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, intervenendo a una tavola rotonda virtuale sulla trasformazione delle industrie estrattive per lo sviluppo sostenibile ha ricordato come  "dei 72 paesi del mondo a basso o medio reddito, 63 hanno aumentato la loro dipendenza dalle industrie estrattive negli ultimi due decenni. Queste industrie generano grandi quantità di entrate in valuta estera, investimenti esteri diretti e entrate governative. Hanno il potenziale per guidare crescita economica e riduzione della povertà ". Senza dimenticare come  le industrie estrattive siano anche potenzialmente fattori di diversi mali, quali:  corruzione, sfruttamento, colonialismo e razzismo, degrado ambientale, conflitti armati, sfollamento della popolazione, danni culturali e diritti umani violazioni " rimane pur sempre la "necessità di migliorare la governance delle risorse estrattive attraverso regole e un'applicazione più efficaci relative alla sostenibilità ambientale, alla trasparenza, al processo decisionale inclusivo, alla responsabilità, all'accesso alle informazioni e al rispetto e alla protezione dei diritti umani affinchè  i benefici delle risorse minerarie raggiungano tutte le persone nella società, non solo le élite".

venerdì 14 maggio 2021

Ammonta a 3,2 miliardi di euro il bilancio previsionale 2021/22 del Rwanda

Il governo ruandese ha presentate al Parlamento il bilancio di previsione per l’anno fiscale 2021/22 che prevede un totale di spesa di 3.807 miliardi di Rwf, pari a Euro 3,172 miliardi di euro ai cambi attuali, in aumento del 9,8% rispetto al precedente esercizio. Le politiche e le strategie pianificate nell'anno fiscale 2021/22 e nel medio termine sono guidate dalla Strategia nazionale per la trasformazione (NST1), un programma di sviluppo di sette anni che durerà fino al 2024, nonché dagli sforzi per guidare la ripresa economica dalla pandemia di Covid-19. Il bilancio proposto dovrebbe essere finanziato per il 67% da entrate nazionali, stimate in Rwf 2,543,3 miliardi, di cui 1,717,2 miliardi da gettito fiscale,  mentre i restanti Rwf 1,263,7 miliardi dovrebbero coperti da fonti esterne, per  612,2 miliardi di Rwf , pari a 510 milioni di euro, equivalenti al 16%, in aiuti esteri e per 651,5 miliardi di Rwf  pari al 17% dell'intero bilancio, in prestiti. Sul fronte della spesa il governo propone di destinare 1.872,7 miliardi di Rwf, ovvero il 49,2% del budget totale, per spese ricorrenti, destinando il resto a investimenti per lo sviluppo.Il settore sanitario ha ricevuto oltre Rwf 383,7 miliardi (319,75 milioni di euro), pari al 10% del bilancio.  All'educazione sono destinati Rwf 422,4 miliardi (352 milioni di euro), più dell'11% dell'intero budget, il più grande rispetto ad altri settori.

mercoledì 5 maggio 2021

Il Rwanda 7° al mondo tra i Paesi che meglio hanno contrastato il Covid

Che impatto hanno avuto la geografia, i sistemi politici, le dimensioni della popolazione e lo sviluppo economico sulla gestione della pandemia da COVID-19 in tutto il mondo? A questa domanda risponde uno studio del Lowy Institute di Sydney,  consultabile qui. Lo studio esplora come più di 100 paesi con dati disponibili pubblicamente e comparabili sul virus hanno gestito la pandemia nelle 43 settimane successive al loro centesimo caso confermato di COVID-19, utilizzando i dati disponibili fino al 13 marzo 2021. I Paesi sono stati ordinati in ampie categorie - per regioni, sistemi politici, dimensione della popolazione e sviluppo economico - per determinare se esistono variazioni significative tra i diversi tipi di stati nella gestione della pandemia. Sono stati quindi presi in esame  sei i fattori per elaborare il ranking: il numero di casi confermati, quello delle morti confermate, il coefficiente dei casi confermati per ogni milione di abitanti, il coefficiente delle morti confermate anche in questo caso per ogni milione di abitante, l’incidenza del tasso di positività in relazione ai tamponi effettuati e infine i risultati dei tamponi per ogni mille abitanti.