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| M. Christine |
"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI
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sabato 10 febbraio 2018
Missione Kwizera 2018: si inizia con le adozioni a distanza
mercoledì 8 marzo 2017
Festa della donna: l'esempio della giovane batwa Delphine
| Delphine NYIRAMINANI |
venerdì 17 febbraio 2017
Sara e Nicole: l'adozione a distanza nell'era di WhatsApp
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| Nicole con i saluti di Sara |
Nicole, una bimbetta rwandese di neanche sei anni, ci si è
parata davanti, improvvisamente e tutta sola, mentre, nel bar del centro Fiat
di Byumba, eravamo impegnati con i nostri collaboratori locali, Pascasia e
Bernard, a fare il punto sui programmi della missione. Era stata convocata
proprio da madame Pascasia, il nostro angelo custode delle adozioni, perchè
partendo da Grosio eravamo stati incaricati di recapitarle una letterina, un
paio di foto e una bambola. Mittente del tutto era la piccola Sara, la
"sorellina" grosina che nel giorno del suo quinto compleanno, al
posto dei soliti regali, aveva ricevuto da mamma Silvia e papà Marcello un pensiero
del tutto particolare: le avevano trovato, ricorrendo al progetto adozioni a
distanza dell'ass. Kwizera, una sorellina rwandese, appunto la vispa Nicole.
Nella prima lettera ricevuta dal Rwanda, Sara aveva appreso che Nicole aveva la
sua stessa età e anche lei frequentava l'asilo. Purtroppo però le analogie si
fermavano qui. Infatti, la vita per la piccola Nicole, rimasta orfana del padre
di recente, non è per niente facile, potendo contare unitamente al fratellino
che frequenta la terza elementare, solo su qualche lavoro saltuario di mamma
Marie Claudine. Per questo è stata inserita nel programma adozioni che le
consente di integrare il povero bilancio familiare con un aiuto pari a tre mesi
di salario di un lavorante agricolo. A quella prima lettera, Sara ha
voluto rispondere con qualche pensierino, scritto da mamma Silvia, una sua foto
in mezzo alla neve e da quella di papà e mamma. Il tutto accompagnato da
una bambola in pezza, dai capelli biondi proprio come quelli di Sara.
Nicole ha ricevuto il tutto dalle nostre mani con molta naturalezza, quasi
senza far caso che era un muzungu,
un uomo bianco, il postino che faceva la consegna. Nell'epoca di WhatsApp le
comunicazione assumono però una dinamica impensabile fino a qualche tempo fa:
così Nicole aperta la busta, presa in braccio la bambola e data un'occhiata
alle foto, non ci pensa due volte a concedersi per un saluto video alla
sua "sorellina" grosina, che verrà recapitato in tempo reale a
migliaia di kilometri di distanza, sorprendendo Sara per l'inaspettato saluto
di quella bimbetta con quella "strana gonna che sembra un sacco", ma
che è in realtà la divisa della sua scuola, come si usa in Rwanda.Adesso che la
conoscenza reciproca è perfezionata potrà iniziare un percorso che, snodandosi
negli anni, vedrà Sara e Nicole percorrere un tratto comune di strada,
almeno fino alla maggiore età, tanto dura il programma adozioni a distanza,
condividendo se lo vorranno, magari tramite WhatsApp, un po' delle loro storie.
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mercoledì 3 settembre 2014
I tre gemelli di Bumgwe crescono
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lunedì 13 agosto 2012
Ecco i tre gemelli di Bungwe
Il programma odierno della Missione Kwizera prevedeva la visita a Bungwe dove, oltre a dare l'avvio a due gruppi del Progetto Mikan, si è proceduto alla verifica delle adozioni esistenti in loco e alla consegna di una consistente scorta di materiale per la prima infanzia, messa a disposizione dalla Farmacia Novelli di Lucca, al locale centro di Sanità. Inutile nascondere che il clou della visita è stato l’incontro con Tanasia Nyirabarimwabo, una donna di 33 anni già madre di cinque bambine, che nel novembre scorso aveva dato alla luce altri tre gemelli, due femminucce e un maschietto, presso l’ospedale di Byumba, come da noi riferito in un post in cui compare anche la foto dei neonati con la mamma. Per venire incontro alla esigenze della numerosa prole si era prontamente trovata una benefattrice che ha permesso l’inserimento della famiglia di Tanasia nel programma adozioni di Kwizera. E’ stato quindi particolarmente emozionante veder arrivare all’incontro Tanasia, accompagnata dal marito e da una delle figlie grandi, con i suoi tre piccoli: due li portava la madre, uno in braccio e l’altro sulle spalle, mentre il terzo era sulle spalle della sorella. I bimbi, che hanno appena compiuto nove mesi, erano particolarmente vispi e si sono prestati di buon grado a essere immortalati nelle immancabili foto. Nell’occasione abbiamo appreso anche il loro nome: Sandrine e Sarah le bimbe e Cedric il maschietto.
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domenica 13 novembre 2011
Madre di cinque bambini partorisce tre gemelli; aiutiamola
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Tanasia Nyirabarimwabo con i tre figli
da:The Sunday Times / F. Ndoli
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The Sunday Times di questa mattina, in una
corrispondenza da Byumba a firma di Fred Ndoli, dà notizia che Tanasia
Nyirabarimwabo, una donna di 33 anni già madre di cinque bambini, ha dato alla
luce altri tre gemelli, due femminucce e un maschietto, presso l’ospedale di
Byumba. Purtroppo la famiglia della donna si trova in una situazione
particolarmente disagiata, non potendo contare su alcun reddito essendo il
marito disoccupato. Per ora sarà l’ospedale a farsi carico della puerpera e dei
neonati, ma fra un mese qualcuno dovrà pensare come aiutare questa coraggiosa
donna che ha portato a termine la propria gravidanza con determinazione, anche
se nell’articolo si parla di un possibile intervento delle autorità
distrettuali. Di fronte a questo evento, abbiamo già trovato il sostegno per
garantire l’inserimento della famiglia, nel suo insieme, nel programma Adozioni dell’Associazione
Kwizera. Auspichiamo nel frattempo che le autorità locali possano farsi carico
della ricerca di un posto di lavoro per il padre. Siamo certi che in tal senso
anche il parroco di Bungwe, la parrocchia di origine della famiglia e in cui l’Associazione
Kwizera già opera, farà la propria parte.Per la cronaca, i neonati di cui non
conosciamo ancora i nomi, pesavano alla nasciata rispettivamente 1,5kg e 1,3kg le bambine e 1,6kg il bambino.
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