"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


giovedì 13 gennaio 2011

Ddl: a sette anni i bambini rwandesi potranno scegliere la propria religione

 Le autorità rwandesi ci hanno spesso sorpreso con innovazioni legislative che andavano nella direzione di un ammodernamento dello stato e del suo apparato amministrativo. Questa volta parlare di sorpresa ci pare riduttivo; infatti, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa RNA-Rwanda News Agency, sarebbe in discussione alla Camera Bassa del Parlamento rwandese un disegno di legge  (Ddl) sui diritti dell’infanzia in cui si prevede, fra l'altro, che a sette anni un bambino rwandese possa scegliere autonomamente la propria religione. Oltre a prevedere che un bambino inferiore ai 6 anni debba stare con la madre, a meno che i suoi diritti non siano colpiti, nel caso in cui i genitori non siano in grado di vivere insieme, il medesimo disegno di legge qualifica un bambino di sette anni come essere ragionevole. Alla luce di questa previsione, si riconosce allo stesso, proprio a partire dal compimento dei sette anni, la facoltà di scegliere la propria religione senza dover sottostare all'influenza dei genitori, dai cui abusi  il disegno di legge vorrebbe proteggere i bambini.Ogni commento è per ora prematuro; vedremo se il disegno diverrà legge e, in tal caso, già sin d'ora è però legittimo chiedersi: chi prenderà il posto della famiglia nel ruolo educativo del bambino e chi vigilerà sui possibili abusi dei futuri nuovi educatori; e ancora, è possibile abdicare al ruolo della famiglia nella costruzione di una società?  

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