"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


giovedì 16 settembre 2010

Diario di viaggio 9

La giornata del'udienza parrocchiale
Al martedì, alla parrocchia di Nyagahanga è giornata di udienza per i cristiani. Subito dopo la santa messa del mattino e la prima colazione, i sacerdoti cominciano a ricevere le persone che sono in attesa già da tempo fuori dei locali della parrocchia. Molti di loro hanno nelle gambe ore di cammino; chi viene da più lontano è per strada anche da quattro ore. Naturalmente altrettante ore di cammino saranno richieste per il ritorno. A Nyagahanga ogni martedì del mese è dedicato a una specifica materia da trattare. Così il primo martedì del mese è riservato all'incontro di quelle coppie che convivono in una situazione non ancora consacrata dal sacramento del matrimonio: vi sono i casi più variegati, dal vedovo che ha accolto in casa un'altra donna, ai giovani che si sono messi insieme mettendo al mondo un figlio, ai separati che si sono ricostruiti una famiglia, fino a qualche caso di chi deve decidere magari di scegliersi una moglie fra le donne con le quali vive. Esistono, infatti, ancora casi più o meno espliciti di poligamia. Nel secondo martedì del mese si incontrano i fidanzati che si stanno preparando regolarmente al matrimonio, attraverso un percorso formativo nell'ambito della pastorale familiare.Essendo l'ultimo martedì riservato ai genitori che vengono a richiedere il battesimo per i propri figli, nel terzo martedì si concentrano tutti gli altri casi per cui un cristiano intende incontrare i propri sacerdoti. L'oggetto dell'incontro è il più vario: si va dalla richiesta di aiuto economico per pagare l'iscrizione a scuola di un figlio, piuttosto che le cure mediche di un familiare ammalato, la soluzione di un problema di convivenza all'interno della comunità, piuttosto che all'interno della famiglia.Gli incontri si protraggono per tutta la mattinata, con frequenti appendici nel pomeriggio, dopo un breve pasto, consumato ben dopo il mezzogiorno canonico.Al termine i sacerdoti ne escono abbastanza provati. Naturalmente i cristiani possono incontrare il sacerdote all'uscita della chiesa al termine della santa messa mattutina o, interpellarlo, sempre più di frequente, anche con una telefonata, essendo abbastanza diffuso l'uso del telefonino anche nei villaggi. Al di fuori di questi giorni programmati, i cristiani frequentano gli uffici parrocchiali per gli aspetti amministrativi: l'impiegato preposto rilascerà i documenti richiesti ( certificati di battesimo o di matrimonio) piuttosto che raccogliere la tassa annuale che ogni parrocchiano s'impegna a versare nelle casse della parrochia, ammontante a mille franchi rwandesi per gli uomini e cinquecento per le donne.


Al Centro di sanità di Bungwe

La visita a Bungwe è stata lìoccasione per la consegna al Centro di sanità di una scorta di materiale farmaceutico formato da campionature messeci a dispozione da un'Asl italiana. Questa volta si trattava prevalentemente di materiale utilizzabile in ortopedia, come bende e  fasciature rigide.

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