"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


lunedì 5 giugno 2017

La fattoria delle capre nella savana dell'Umutara

Il progetto dell'allevamento di capre, promosso dalla parrocchia di Nyagatare e finanziato dall'Ass. Kwizera, è definitivamente decollato. Sono  cinquanta le capre, unitamente a un  caprone, che fanno parte dell'allevamento che ha trovato sistemazione  all'interno dei sei ettari di pascolo di cui dispone la parrocchia nella savana dell'Umutara.
Come documentato dalle foto che ci sono state inviate dal parroco di Nyagatare, don Emmanuele, sono state ultimate la stalla, dove trovano ricovero le capre, e  immediatamente a fianco, una piccola casa dove è alloggiato il custode dell'allevamento, unitamente alla giovane moglie e a un figlio. La vita nella piccola fattoria è cominciata con la nascita dei primi quattro capretti, frutto di due parti gemellari; presto seguiranno altri parti da parte delle rimanenti capre. Allo stato, tutto lascia presagire buoni sviluppi per il futuro. Rimane il grande problema della carenza d'acqua che costringe il guardiano della fattoria a lunghe camminate per andare ad abbeverare le capre presso le poche pozze esistenti che si formano nel periodo delle piogge, ma che si esaurisconno in breve tempo. Per questo sarebbe necessario dotare la fattoria di una cisterna che raccolga l'acqua piovana nelle stagioni delle piogge. Altri interventi previsti sono la creazione di un piccolo recinto esterno alla stalla e l'installazione di un pannello solare che alimenti un sistema d'allarme notturno contro i ladri che battono le campagne. 

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