"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


venerdì 15 luglio 2011

La carestia che sconvolge il Corno d'Africa non tocca il Rwanda

La mietitura alla fattoria di Nyinawimana
Una gravissima siccità  sta interessando  i paesi del Corno d’Africa, provocando una carestia per almeno dieci milioni di persone, la peggiore degli ultimi 60 anni secondo le Nazioni Unite. Tra i paesi interessati vi è anche il Kenya, dove la situazione è ulteriormente aggravata dall’afflusso dai paesi confinanti di centinaia di migliaia di profughi che cercano di sfuggire alla fame.Al momento, il fenomeno non sembra interessare il Rwanda, dove una stagione particolarmente favorevole nella prima parte dell’anno ha consentito di ottenere buoni raccolti. Tuttavia le autorità invitano gli abitanti a un prudente accantonamento di adeguate riserve, senza procedere alla vendita  del surplus delle produzioni, attratti dall’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, in conseguenza della carestia che ha interessato i paesi vicini.

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