"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


sabato 22 luglio 2023

Continua la digitalizzazione della giustizia ruandese

Prosegue la digitalizzazione dell'amministrazione della giustizia in Rwanda, dopo che nel 2017 era stato adottato il Sistema integrato di gestione elettronica dei casi (IECMS), che consente la gestione digitale  dei casi giudiziari, la cui documentazione è tutta consultabile on-line dalle diverse parti in causa (clicca qui). Ora, come riferisce The New Times qui, si compie un ulteriore passo con l'introduzione di un nuovo strumento informatico, il Judicial Management Performance System (JPMS). Il nuovo sistema migliora le prestazioni della magistratura, monitorando l'avanzamento del lavoro rispetto agli obiettivi, il rispetto dei budget, i tempi di trattazione di una causa, dal momento in cui un caso viene portato all'attenzione dei giudici a quando arriva a processo. Uno strumento che potrebbe trovare applicazione anche da noi visti tempi e modi con cui viene amministrata la giustizia italiana. 

sabato 24 giugno 2023

Pubblicati gli elenchi dei destinatari del 5x1000 del 2022

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate gli importi che gli enti che hanno accesso al 5 per mille 2022 riceveranno. La parte del leone lo hanno fatto le solite organizzazioni, come evidenziato qui di seguito.

L'Associazione Kwizera odv e' stata scelta da 49 contribuenti, ai quali va il nostro ringraziamento, per un ammontare di 2.985 euro.


martedì 13 giugno 2023

In accordo con l l'UNHCR, arrivati in Rwanda 134 rifugiati dalla Libia

Sono arrivati ieri all’aeroporto di Kigali, 134 rifugiati e richiedenti asilo, provenienti dalla Libia nell’ambito dell’accordo tra il governo del Rwanda, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l'Unione Africana.Firmato per la prima volta nel 2019 e successivamente rinnovato nel 2021, l'accordo ha portato alla creazione di un Meccanismo di Transito di Emergenza (ETM) che fornisce protezione, assistenza e soluzioni a lungo termine ai rifugiati vulnerabili e ai richiedenti asilo che si trovano intrappolati in Libia. L’ultimo arrivato è il 14esimo gruppo accolto nel Paese dall'inizio dell'evacuazione nel 2019 per un totale di oltre 1.600 persone. Secondo il ministero responsabile della gestione delle emergenze , l'ultimo gruppo comprende eritrei (64), sudanesi (35), somali (15), etiopi (17), due camerunesi e un maliano. Saranno alloggiati nel centro di transito di Gashora nel distretto di Bugesera. Da qui potranno trasferirsi in paesi terzi, ritornare nei paesi d'origine oppure optare per rimanere in Rwanda come cittadini. La validità dell’accordo trova conferma in una recente dichiarazione  rilasciata al The New Times in aprile, dalla portavoce dell'UNHCR Rwanda, Lilly Carlisle, che ha espresso il desiderio dell'agenzia di estendere l'accordo in scadenza nel dicembre 2023.