Come ci aveva anticipato in occasione della Missione 2025 e come aevamo riferito qui, l'abbé Jean Népomuscène Harelimana, al tempo parroco di Rwamiko ed oggi vicario a Bungwe, ci ha inviato un dettagliato rapporto sullo stato del Progetto Mikan nella parrocchia di Rwamiko. Il Progetto ha ripreso a vivere quando il 9 luglio 2025 a Karushya, il gruppo di Bukure ha donato 25 capretti al gruppo di Karushya. Le cerimonie della giornata sono iniziate con la Messa e sono state presiedute dallo stesso abbé Jean Népomuscène in qualità di cappellano della commissione per la famiglia, che, di fatto, è anche cappellano dell'Ihuriro ry’ingo e dello stesso Progetto Mikan. Quello che è stato fatto a Rwamiko, con un po' di buona volontà potrebbe essere ripreso anche in altre parrocchie per ridare vita ad un Progetto che aveva avuto un seguito importante in tutta la diocesi, fino al trasferimento della responsabilità del Progetto all'Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia ed al successivo arrivo del Covid che di fatto ha interrotto quel circolo virtuoso di passaggio da famiglia a famiglia di una capretta. Naturalmente, l'Associazione Kwizera odv ha provveduto, come promesso, a riconoscere all'abbé Jean Népomuscène un premio di 100.000 Frw. Un premio che saremmo ben lieti di riconoscere anche ad altri parroci capaci di far riprendere il Progetto Mikan nelle rispettive parrocchie dove a suo tempo erano attivit gruppi Mikan, come evidenziato nella tabella qui a fianco.
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