La guerra in Ucraina ha serie ripercussioni anche su Paesi lontani migliaia di kilometri dal teatro della guerra. E’ il caso del Rwanda che, come altri Paesi africani, in particolare quelli del nord Africa, risente pesantemente gli effetti delle sanzioni imposte alla Russia, in particolare per quanto riguarda le importazioni di grano e di fertilizzanti. Dalla Russia proviene, infatti, il 64% del grano ed il 14% dei fertilizzanti utilizzati in Rwanda. Nel 2020, secondo i dati del Ministero del Commercio e dell'Industria, il Rwanda ha speso oltre 44 milioni di dollari (44 miliardi di Rwf) per le importazioni di grano, in aumento rispetto ai 40,8 milioni di dollari (circa 40 miliardi di Rwf) spesi un anno prima. Sulla base dei volumi, il Rwanda ha importato più di 177.740 tonnellate di grano nel 2020, rispetto alle 159.350 tonnellate del 2019. La crisi ha innescato interruzioni nelle forniture globali di grano e ha fatto salire i prezzi dei prodotti correlati, come farina e pane. Di fronte all’emergenza le autorità stanno cercando fonti alternative di approvvigionamento, ma anche modi in cui si possa mescolare la farina ricavata dal grano con quella di altri prodotti di provenienza locale, come le patate dolci e la manioca, di cui il Rwanda ha grande disponibilità. Così diversi panifici hanno fatto ricorso alle patate dolci e alla manioca come materie prime alternative ala farina di grano per fare il pane.
"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI
venerdì 25 marzo 2022
martedì 22 marzo 2022
L'offerta turistica del Rwanda si arricchisce di un nuovo Parco
lunedì 28 febbraio 2022
Mons. Papias Musengamana e' il nuovo vescovo di Byumba
Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Byumba (Rwanda) presentata da S.E. Mons. Servilien Nzakamwita. Il Santo Padre ha nominato Vescovo della medesima Diocesi il Rev. Papias Musengamana, del clero di Kabgayi, finora Rettore del Grand Séminaire Saint Charles Borromée di Nyakibanda.
| mons.P. Musengamana |
S.E. Mons. Papias Musengamana è nato il 21 agosto 1967 a Byimana, Diocesi di Kabgayi. Dopo aver frequentato la scuola primaria di Mwendo (1974-1982), è entrato nel Petit Séminaire Saint Léon di Kabgayi (1982-1988). Ha frequentato il Seminario Propedeutico di Rutongo (1988-1989) e il Seminario Maggiore di Filosofia di Kabgayi (1989-1991). Ha completato gli studi di Teologia presso l’Université Catholique d’Afrique Centrale - Institut Catholique de Yaoundé in Camerun (1991-1996) dove ha conseguito la Licenza in Teologia Biblica.E' stato ordinato sacerdote il 18 maggio 1997.Dopo l’ordinazione sacerdotale ha svolto i seguenti incarichi: Segretario del Vescovo (1997-1999); Dottorato in Teologia Biblica presso la Albert-Ludwigs-Universität Freiburg in Germania (1999-2005); Vicario Parrocchiale a Kamonyi (2005-2006); Economo Diocesano (2006-2013); Vicario Generale di Kabgayi (2013-2017) e dal 2018 finora è stato Rettore del Grand Séminaire Saint Charles Borromée di Nyakibanda.
A mons.Musengamana formuliamo i più cordiali voti augurali dell'Associazione Kwizera per la nuova importante missione.
A mons. Servilien Nzakamwita giunga il piu' vivo ringraziamento per la disponibilita' e la collaborazione sempre riservate ai volontari dell'Ass. Kwizera.