"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


lunedì 21 novembre 2022

Lettera aperta al prof. Melazzini neo direttore generale dell'Ospedale E. Morelli sul Progetto Italia-Africa-Italia

Illustre prof. Melazzini, 

anche noi, piccola associazione che opera in Africa, condividiamo l'entusiasmo con cui l'intera comunità locale ha accolto la sua  nomina a futuro direttore generale dell'Ospedale Morelli di Sondalo. Il nostro entusiasmo, che accompagniamo con i più fervidi voti augurali di buon lavoro per il suo impegnativo e sfidante incarico, nasconde un piccolo conflitto d'interessi che veniamo subito a rivelarLe. Dopo che avrà preso pieno possesso dei vari dossiers giacenti sulla sua scrivania e ne avrà individuate e avviate le soluzioni, Le chiediamo di trarre da qualche cassetto, dove giace da qualche anno, il Progetto Italia-Africa-Italia, Stage professionalizzante per giovani medici africani, Progetto pilota per il Rwanda, da noi presentato nel lontano 2017 e aggiornato nel 2021. In estrema sintesi si tratta di un Stage professionalizzante in area medica per un numero massimo di trenta giovani medici africani, provenienti dal Rwanda. Lo stage, della durata di sei mesi presso la struttura ospedaliera E. Morelli di Sondalo, si propone di offrire ai giovani medici neolaureati l’approfondimento a livello pratico, in una struttura ospedaliera di livello, delle nozioni apprese nel corso degli studi in medicina, oltre che l'opportunità di acquisire competenze formative da utilizzare al rientro per la preparazione di personale infermieristico. Lo stage potrà altresì prevedere momenti di approfondimento su specifiche specializzazioni, con particolare riferimento al trattamento della tubercolosi, specializzazione storica del Morelli, di cui si avverte la recrudescenza nei paesi africani, Rwanda compreso.

domenica 6 novembre 2022

L'elettricità arriva al 75% delle famiglie ruandesi

Secondo il Rwanda Energy Group (REG) il 74,5% delle famiglie ruandesi hanno oggi accesso all'elettricità: il 50,9% delle famiglie è connesso alla rete nazionale, mentre il 23,6% utilizza soluzioni off-grid, tra cui sistemi solari autonomi e mini-grid.Con una media di cinque persone per famiglia, oggi circa 10 milioni di ruandesi hanno accesso all'elettricità. L'energia, e in particolare l'accesso all'elettricità, è la priorità chiave del governo. Dal 1937, quando REGIDESO è stata fondata in Rwanda e nel 1957 quando è stata costruita la prima centrale elettrica in Rwanda fino all'anno 2000, l'accesso all'elettricità è stato considerato un privilegio raro per chi viveva nelle città, con solo 46.000 famiglie collegate. Nel 2009 è stato introdotto un programma speciale per implementare l'accesso all'elettricità, soprattutto nelle aree rurali, per aumentare il tasso di accesso nella comunità ruandese. Secondo REG, a quel tempo, solo il 6% delle famiglie ruandesi aveva accesso all'elettricità di rete. Secondo Ron Weiss, amministratore delegato di REG, il Rwanda dovrebbe essere in grado di portare a termine l'attuale piano di elettrificazione che prevede l'accesso all'elettricità di tutte le famiglie ruandesi  entro il 2024 quando il 70% delle famiglie sarà connesso alla rete mentre circa il 30% utilizzerà soluzioni off-grid.

venerdì 28 ottobre 2022

Il WJP Rule of Law Index promuove il Rwanda sullo stato di diritto

Secondo il WJP Rule of Law Index, la principale fonte mondiale di dati indipendenti sullo stato di diritto,  il Rwanda è al primo posto nell’Africa subsahariana e  42° a livello mondiale per rispetto dello stato di diritto. Tra i paesi a basso reddito, il Rwanda è al 1° posto su 17.In Africa precede: Mauritius (45° ), Namibia (46°), Botswana (51° ) e Sud Africa (54°).  Il WJP Rule of Law Index si basa su  sondaggi approfonditi su oltre 154.000 persone comuni e 3.600 legali professionisti ed esperti per misurare lo stato di diritto in base a otto fattori: poteri governativi limitati, assenza di corruzione, ordine e sicurezza, diritti fondamentali, governo aperto, applicazione delle normative, giustizia civile e giustizia penale. Il quadro riassuntivo delle performances del Rwanda sono consultabili cliccando qui. A livello globale, il paese al primo posto nell'Indice WJP Rule of Law 2022 è la Danimarca, seguito da Norvegia, Finlandia, Svezia e Paesi Bassi.  Il paese con il punteggio più basso è il Venezuela, poi Cambogia, Afghanistan, Repubblica Democratica del Congo e Haiti. L’Italia si colloca al 32° posto.