"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


venerdì 11 novembre 2011

Frizioni diplomatiche tra Rwanda e Belgio

Il governo rwandese ha deciso di bloccare tutti i conti dell'ambasciata belga a Kigali.La decisione rwandese è stata motivata come applicazione del principio di reciprocità  in risposta ad analogo provvedimento assunto dalle autorità belghe che avevano bloccato i conti dell'ambasciata rwandese a Bruxelles a seguito di una disposizione di un tribunale belga all'esito di un contezioso giudiziario di un cittadino rwandese contro il proprio paese. Le autorità rwandesi contestano a Bruxelles la violazione dell'accordo di Vienna sul rispetto e la protezione dei beni della  propria rappresentanza diplomatica in Belgio.
Già che ci sono, le autorità rwandesi  potrebbero chiedere anche ragione di quel residuato del passato coloniale che è il diritto che il Belgio si arroga, a suo insindacabile giudizio, di decidere quali cittadini rwandesi siano o meno meritevoli di ottenere un visto per entrare, non in Belgio, bensì in un paese europeo terzo ( vedi nostri passati post in materia di visti).

sabato 5 novembre 2011

Indice di sviluppo umano-HDI: il Rwanda 166esimo su 187 paesi al mondo

E' stato presentato martedì scorso a Copenaghen il Rapporto sullo Sviluppo Umano 2011, curato dall'ONU   dal titolo Sostenibilità ed equità: un futuro migliore per tutti, che fotografa la situazione dei vari paesi sulla base  di diversi parametri valutativi, sintetizzati nell' indice di sviluppo umano (HDI).  Il nuovo indice è stato introdotto come alternativa alle misure convenzionali di sviluppo nazionale, come il livello di reddito e il tasso di crescita economica. L'HDI rappresenta una spinta per una definizione più ampia di benessere e fornisce una misura composita di tre dimensioni fondamentali dello sviluppo umano: salute, istruzione e reddito. Il Rwanda evidenzia  un  HDI pari a 0,429, analogo a quello dell'anno precedente, che colloca il  paese a un poco onorevole 166 esimo posto su 187 paesi con dati comparabili. Anche rispetto all'area dell'Africa sub-sahariana il Rwanda non se la passa meglio; infatti, l'HDI della regione  è pari  allo 0,463, superiore a quello del Rwanda.Un dato che certo non corrisponde pienamente all'immagine che  le autorità rwandesi cercano di veicolare attraverso i media a livello mondiale; la strada sulla via dello sviluppo è ancora lunga.
Tutti i vari indici che concorrono a definire l'HDI per il Rwanda sono consultabili cliccando qui.

giovedì 3 novembre 2011

Appaltato il rifacimento della strada Kigali-Gatuna

Nel maggio 2011 inizieranno i lavori di rifacimento della strada  Kigali-Gatuna che collega il Rwanda all'Uganda e su cui viaggiano tutti i traffici provenienti dai porti dell'oceano Indiano.I lavori, che avranno un costo di 32 miliardi di Frw finanziati dall'Unione europea, saranno affidati all'impresa tedesca   Strabag che dovrebbe rendere questa arteria di grande traffico, forse la  più trafficata dell'intera rete stradale rwandese almeno per quanto riguarda il traffico pesante, percorribile in tempi ben diversi dagli attuali. Ci sono infatti interi tratti di strada, in particolare quelli di fondo valle prospicienti le numerose zone paludose, in cui i camion viaggiano a passo d'uomo.Per questo il contratto prevede lavori per la riabilitazione delle aree stradali e paludose, gravemente danneggiate, con  la ricostruzione di 115 canali di scolo in cemento, di 73 sistemi di drenaggio e opere di miglioramento dei ponti esistenti, nonché la costruzione di una rotatoria vicino a Kigali. Questo intervento s'inquadra nel programma governativo di sistemazione della rete stradale rwandese che ha già visto la completa sistemazione della Kigali-Ruhengeri-Gisenyi, di cui abbiamo già dato conto in un precedente post, e nella progettazione di un collegamento da Base a Nyagatare, una  strada di 130km che attraversa il distretto di Byumba, e la Ngoma-Nyanza di 130 km, che collega l'Est e le province meridionali.