"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


martedì 2 giugno 2020

Dentro il Rwanda Esperienze, incontri e riflessioni del muzungu


Abbiamo utilizzato il periodo del lockdown, impostaci dalla pandemia del Covid, per riordinare annotazioni e riflessioni scritte nel corso degli anni, al susseguirsi delle quindici missioni effettuate in Rwanda. Ne è uscito questo libro, Dentro il Rwanda, pubblicato sulla piattaforma Amazon  (clicca qui per un’anteprima), che intende offrire alcuni spunti per meglio conoscere un Paese che si è imposto all'attenzione del mondo, a partire da quel tagico 1994 fino agli odierni esempi di buon governo, che ne hanno fatto un modello di sviluppo per l’intero continente africano. Come abbiamo cercato di raccontare nel precedente lavoro, Aiutiamoli a casa loro Il modello Rwanda, di cui viene  offerta una sintesi introduttiva. Conoscere un Paese, entrarci dentro per penetrarne lo spirito non è cosa facile. Anzi, il più delle volte risulta impossibile, risolvendosi di fatto in una collezione di souvenir, foto e qualche ricordo di un piatto tipico.Non basta certo una visita fugace per apprezzarne le bellezze, e in Rwanda certo non mancano, ma implica soprattutto entrare in sintonia con la sua gente, con la necessaria apertura mentale. Bisogna fare spazio per far entrare qualcosa, ed è un esercizio per niente banale, perché richiede impegno e sacrifici.Come suggerito dal saggio africano Tierno Bokar quando consiglia ad ogni muzungu (uomo bianco) che abbia l’ardire di voler conoscere la realtà africana: “Se vuoi sapere chi sono, se vuoi che t'insegni ciò che so, cessa momentaneamente di essere ciò che tu sei e dimentica ciò che tu sai”.Abbiamo voluto. lasciarci coinvolgere da questa sfida, misurandoci con quell’Africa in sedicesimo che è il Rwanda. Dopo quindici missioni in Rwanda, fatte di incontri, lavoro in comune, confronti a volte sfociati in scontri, nel libro sono riassunte le impressioni e le riflessioni che ne abbiamo tratto. E gli insegnamenti. Si può imparare qualcosa anche da un piccolo Paese africano come il Rwanda? Sembra di poter rispondere positivamente a questa domanda, se solo si guarda con la giusta apertura a talune innovazioni in cui ci siamo imbattuti, nel corso degli anni. A questo proposito se ne trova traccia nei due capitoli  riguardanti la vita della Chiesa e, soprattutto, in quello dove vengono illustrate molte delle buone pratiche attuate dalle autorità ruandese che non sfigurerebbero neppure a casa nostra. Anzi. Si legga al riguardo il capitolo "Imparare dal Rwanda", dove si fanno delle scoperte a volte spiazzanti. Perché, come diceva Plinio il Vecchio «Dall'Africa c'è sempre qualcosa di nuovo ».                 

L'ebook sarà scaricabile gratuitamente, dalla piattaforma Amazon, dalle ore 9 di mercoledì 3 giugno alle 9 di giovedì cliccando qui.

 

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