"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


venerdì 30 ottobre 2009

E' uscita la Rivista Kwizera 2010

E' uscita la Rivista Kwizera 2010. La pubblicazione è scaricabile cliccando qui dal sito dell'Associazione, che per l'occasione è stato aggiornato anche con la documentazione fotografica della Missione 2009.
Il numero di quest'anno è particolarmente ricco: a fianco a diverse notizie e curiosità sul Rwanda, molte attinte proprio dal blog che state leggendo, troviamo riflessioni e contributi dei tanti amici che ruotano attorno a Kwizera, nonchè la puntuale rendicontazione di tutte le realizzazioni portate a termine dai volontari dell'Associazione nel corrente anno. Di anno in anno la Rivista è lì a testimoniare il percorso di un gruppo di amici che, con impegno e dedizione, si spendono per gli altri e a piccoli passi riescono a trasformare la generosità di molti benefattori in opere e iniziative, le più varie, a favore dei tanti amici rwandesi.

Jatropha: adesso si muove il governo rwandese

Apprendiamo con particolare soddisfazione che il governo rwandese sta avviando, con controparti americane e inglesi, un progetto per la coltivazione su larga scala della jatropha curcas la pianta usata per produrre bio carburanti, le cui caratteristiche i nostri quattro lettori conoscono da almeno un paio d'anni. Ne è testimonianza il Dossier Jatropha che fa bella mostra di sè nel nostro blog. Da tempo, infatti, stiamo approfondendo presso il centro di Nyagahanga la possibilità di coltivare in loco questa pianta particolarmente interessante. Dalla teoria siamo passati alla pratica con i risultati che documentiamo in foto: ecco infatti le prime piantine cresciute sul terreni della parrocchia di Don Paolo. Il progetto governativo prevede che le due società ottengano in affitto, per 49 anni, 10.00 ettari di terreno vicino al Parco nazionale nella parte orientale del Rwanda. Il ministro di Stato per l'energia, Albert Butare ha spiegato che il governo ha deciso di approvare questo progetto perché è in linea con il piano del paese di orientarsi verso un'economia più verde e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica e, soprattutto, perchè la terra messa a disposizione è scarsamente produttiva dal punto di vista agricolo, in quanto piuttosto secca, adatta comunque alla Jatropha che può crescere bene anche in terreni aridi.

Una riflessione a margine di questa notizia: non sarebbe stato un titolo di merito per i nostri amici dell'EFA, la scuola di agraria di Nyagahanga, potersi accreditare presso le autorità pubbliche come conoscitori e sperimentatori della coltivazione della Jatropha, come da tempo avevamo loro suggerito di fare?

martedì 27 ottobre 2009

Dal Sinodo per l'Africa: riscoprire la Dottrina sociale della Chiesa

Le sessioni di lavoro della II Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi si sono concluse con l'approvazione di 57 proposte presentate dai padri sinodali a Benedetto XVI. L'intero documento è consultabile cliccando qui. Tra le proposte presentate ci piace ricordare la n. 18 dedicata all'importanza che i Padri sinodali attribuiscono alla conoscenza della dottrina sociale della Chiesa in tutta l’educazione dei seminari e nei programmi di formazione permanente per i preti, uomini e donne religiosi e nella formazione ed attività dei laici in servizio alla Chiesa e alla società. Più volte il richiamo alla Dottrina sociale della chiesa ha fatto la sua comparsa nei lavori sinodali. Ci sembra un buon segno, soprattutto per favorire la crescita del laicato cattolico africano, coinvolto e impegnato quando si tratta di collaborare all'interno delle strutture ecclesiali, incerto e quasi timoroso quando è chiamato a muoversi in autonomia nella società civile, sia sul piano delle iniziative sociali e ancor di più sul terreno politico. Conoscere il Compendio della dottrina sociale della Chiesa significa avere gli strumenti necessari per orientare con discernimento i propri comportamenti nel perseguimento della crescita dell'uomo nella sua interezza e del bene comune.