"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


sabato 8 febbraio 2014

In distribuzione la Sintesi del Compendio della DSC

Sono stati ultimati i lavori di stampa, presso la Pallotti Presse di Kigali, della Sintesi del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, editato dall’Associazione Kwizera per la comunità cristiana rwandese. Dopo che nei giorni scorsi, come riferito dall’Agenzia Fides nel suo notiziario in italiano, francese, inglese e portoghese, era stata rilasciata l’edizione elettronica, in occasione della Missione Kwizera sono state  rese disponibili le prime copie ad ognuno dei vescovi titolari delle diocesi rwandesi, dopo che l’opera era stata presentata al nunzio apostolico in Rwanda, mons. Luciano Russo. Ogni diocesi avrà a disposizione 100 copie dell’opera, mentre cinquanta saranno messe a disposizione di ognuno dei nove Petit Seminaire rwandesi  e cento dei Seminari maggiori.Su sollecitazione del Nunzio, un congruo numero di copie verrà altresì riservato all’Universita Cattolica del Rwanda che si appresta ad avviare uno specifico corso sulla Dottrina Sociale della Chiesa.Sono nel frattempo stati avviati i primi approfondimenti per dare vita a un percorso formativo da tenersi  alla radio in kinyarwanda

Bilancio Kwizera 2013 : 80mila euro di aiuti al Rwanda

Nel 2013, pur in un contesto congiunturale non facile, che ha reso sempre più difficile la raccolta fondi tra i donatori, l’Associazione Kwizera è riuscita a raccogliere  88.000 euro, da donatori privati ed istituzionali, in contrazione rispetto ai 110.000 euro raccolti nel 2012, come peraltro ampiamente previsto in sede di approvazione del bilancio 2012. In particolare, 40.756 euro derivano dalle donazioni per le adozioni a distanza, 35.000 euro sono le donazioni e contributi dei sostenitori, 6.608 euro provengono dal 5x1000 dell’anno fiscale 2010 ed infine 4.000 euro dagli sponsor che hanno sostenuto la pubblicazione del calendario.Sul fronte delle spese vanno segnalate le spese di funzionamento dell’Associazione che assorbono 3.384 euro e le iniziative promozionali (calendari) il pellegrinaggio a Medjugorje, ammontanti complessivamente a 4.700 euro, totalmente coperte, rispettivamente, dai contributo degli sponsor e dalle offerte dei pellegrini.
In Rwanda sono stati quindi inviati 79.296 euro, pari al 90,66% delle somme raccolte.
Un risultato permesso da un’attenta cura dei costi e dalla disponibilità dei volontari, che annualmente si recano in missione in Rwanda, che si accollano l’intero costo del viaggio, a partire dal prezzo del volo aereo che, ricordiamolo, si aggira attorno ai novecento euro.
La somma inviata in Rwanda è stata assorbita, per la metà,  dal Progetto adozioni, per un quarto dalla realizzazione di otto impianti di biogas in altrettante parrocchie della diocesi di Byumba. Il resto è andato a finanziare il Progetto Mikan i cui sviluppi estremamente positivi, sono ormai  2000 famiglie coinvolte, ne fanno un modello d’intervento particolarmente efficace e apprezzato e altri interventi economicamente più contenuti, come il sostegno alla mensa per i bambini bisognosi della parrocchia di Nyagahanga e all’asilo Carlin di Kagera, ma con importanti ricadute su un numero significativo di famiglie bisognose.Per il 2014 le previsioni sono positive; infatti, alla data odierna sono già stati raccolti oltre 50.000 euro, grazie in particolare a un cospicuo contributo che è stato concesso all'Associazione dall'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane.
A tutti i sostenitori, grandi o piccoli che siano, va il grande ringraziamento dell'Associazione Kwizera e degli amici rwandesi che beneficiano di questa generosità.

lunedì 3 febbraio 2014

Progetto Amazi

Per l'anno in corso, l'Associazione Kwizera ha intenzione di lanciare il Progetto Amazi, ( acqua, in lingua kinyarwanda) finalizzazato a fornire cisterne in materiale plastico per la raccolta dell'acqua piovana dai tetti degli edifici comunitari ( scuole, chiese, edifici parrocchiali).Si intende in tal modo  raccogliere acqua nel periodo delle piogge per far fronte alla siccità nelle stagioni secche, ma anche per garantire una disponibilità di acqua in via ordinaria in posti dove non esistono sorgenti se non a ore di cammino.Saranno presi in esame progetti che  verranno presentati dalle parrocchie, tenendo presente che l'associazione fornirà direttamente le cisterne necessarie, mentre la singola parrocchia si farà carico dei lavori necessari per la messa in opera delle stesse. Con questa impostazione, le parrocchia dovranno semplicemente far conoscere il numero di cisterne e la relativa capienza di cui necessitano. Sulla base dei prezzi correnti in loco, il costo delle cisterne è indicativamente quantificabile in 120/150.000 Frw al metro cubo pari, a un cambio medio di Frw 900/€ 1, a un  controvalore di € 130/165, si prevede per l'anno in corso, salvo rifinanziare il progetto anche per gli anni successivi, l’installazione di  cisterne di diverse capienza, per un ammontare complessivo di almeno 150 metri cubi per una spesa complessiva dell’ordine di 20 milioni di franchi rwandesi.