"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


lunedì 11 agosto 2008

Inaugurato il Centro di Nyagahanga

  1. Con una lunga festa, durata circa tre ore come da tempi africani, si è tenuta la cerimonia di consegna del Centro alla comunità di Nyagahanga. Dopo la benedizione dei nuovi locali da parte del vescovo di Byumba, Mons Servilien Nzakamwita, nell’antistante campo sportivo, intercalati da canti e danze, si sono susseguiti gli interventi di Don Paolo, della responsabile del consiglio parrocchiale, madame Asterie, del vice sindaco del distretto, tutti volti a illustrare il significato del nuovo Centro, intitolato a Sant Agostino, uno dei primi santi africani, cui tanto deve anche la nostra cultura europea, ma soprattutto le attese che la nuova realizzazione ha creato nell’intera comunità.
    A nome dell’Associazione Kwizera è intervenuto il responsabile del progetto, M.B. Ghilotti, di cui riportiamo qui di seguito l’intervento.
    “L’Associazione Kwizera, qui rappresentata dal suo presidente signor Franco Simonini, dal suo segretario signor Angelo Bertolucci e dal tecnico signor Brunello Baldi, é particolarmente orgogliosa di poter presentare, oggi, alla comunità parrocchiale di Nyagahanga questo nuovo Centro.
    E’ un Centro fortemente voluto dal vostro Parroco, Don Paolo, promotore del progetto di cui ha seguito la realizzazione con intelligenza e attenzione. Grazie caro amico Don Paolo per il lavoro svolto.
    E ora, dopo le ultime rifiniture che si concluderanno nei prossimi giorni, il Centro diventa vostro. Ora tocca a voi far vivere e valorizzare questo Centro. Per l’Associazione c’é la speranza che già da domani il campo da gioco veda in azione bambini e ragazzi, e che i locali dell’oratorio possano diventare luogo d’incontro per i giovani di Nyagahanga.
    Tra qualche settimana, quando riapriranno le scuole, i bambini più bisognosi continueranno a trovare nel refettorio un pasto cucinato nella nuova struttura di cucina che potrà anche servire qualche brochette ( spiedini di capra) ad altre persone che vorranno trovare qui un momento di convivialità. Il laboratorio, con la vicina tettoia, é pronto ad accogliere da domani le donne delle cooperative di artigianato e di cucito. Speriamo che questo esempio possa essere seguito da altre iniziative con l’avvio di nuove cooperative. Vi é infine il Centro sociale, che é per me particolarmente caro perché sostenuto dalla mia famiglia in memoria di mio padre Alberto, recentemente scomparso all’età di novantaquattro anni. Con una sala per la formazione e un’altra attrezzata a sala riunioni e ufficio, il Centro sociale potrà diventare uno strumento per la crescita della comuntà di Nyagahanga.
    E’ con questo spirito che l’Associazione Kwizera presenta a Sua Eccellenza questo Centro nella speranza che potrà essere utile alla Parrocchia.”
L'intervento di S.E. Mons. Servilien Nzakamwita ha concluso la cerimonia di consegna cui ha fatto seguito un momento conviviale che, per qualcuno, si é protratto fino a sera inoltrata, quando al bar dell’oratorio venivano consumate le ultime brochettes ( spiedini di capra) inaffiate da buona birra.Una giornata importante per la comunità locale si concludeva cosi' sotto i migliori auspici.

giovedì 7 agosto 2008

..e intanto a Nyagahanga

A Nyagahanga fervono intanto i lavori conclusivi del Centro Polifunzionale parrocchiale. Sotto l'intelligente e attenta direzione di Don Paolo in pochi mesi il progetto é passato dall'ideazione alla piena realizzazione. Dai sopraluoghi effettuati é stato possibile constatare l'ottimo risultato conseguito. Ancora qualche lavoro di rifinitura e il Centro è ormai pronto per essere messo a disposizione della comunità parrocchiale. Domenica ci sarà la consegna ufficiale da parte dei responsabili dell'Associazione Kwizera che ne ha promosso e finanziato la realizzazione.

Kwizera 2008: s'inizia con le adozioni

Dopo un viaggio con qualche inevitabile disguido ( i bagagli di due dei quattro componenti la missione sono stati smarriti e recuperati il giorno dopo) e una pizzata di lavoro a Kigali, sono iniziate prontamente le attività programmate. Nella giornata di mercoledi', Angelo e Franco hanno iniziato a Byumba il lavoro di selezione dei bambini da inserire nel programma delle adozioni per il 2008. Sulla base di una prima scrematura effettuata dalla responsabile locale del programma, madame Pascasia, sono stati fatti i colloqui con le famiglie che sin dal mattino si erano pazientemente messe in fila per la bisogna. Durante tutta la giornata sono state selezionati, anche con il supporto dell'addetto locale, signor Bernard, 22 candidati. Alla sera, purtroppo Angelo era costretto, con profonda amarezza, a dover escludere alcune famiglie. Infatti, il numero dei bisognosi é sempre immensamente superiore a quello dei generosi disponibili a sottoscrivere un programma di adozione. Oggi, nelle parrocchia di Bungwe, si procederà a selezionare altri 35 candidati che completeranno il programma delle nuove adozioni 2008. Nel frattempo, si procederà a incontrare gli oltre 230 bambini e ragazzi già inseriti nel programma adozioni dell'Associazione Kwizera: per tutti si procederà a una verifica e a un aggiornamento, anche fotografico, per poi, una volta rientrati in Italia, relazionare le famiglie adottive.