"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI
martedì 28 aprile 2009
L'alveare: il portale di servizio ed educativo rwandese
E’ stato lanciato da Un Global Economy (OGE), in collaborazione con Cisco Systems, il portale educativo e di servizio http://rwanda.thebeehive.org (in italiano "L'alveare"), con l'obiettivo di consentire ai rwandesi di avere un punto di riferimento cui rivolgersi per ottenere informazioni e soluzioni in materia di denaro, salute, lavoro, scuola e famiglia. Per ora il sito è in Kinyarwanda, ma si sta lavorando anche per una versione inglese e francese.Il portale è stato sviluppato con l'aiuto delle comunità locali, che hanno evidenziato le aree di maggiore interesse su cui necessitano di soluzioni. Il sito è accessibile ai locali attraverso i telecentri che il governo sta diffondendo in tutto il paese per facilitare l'accesso della popolazione a internet. Il portale potrà essere arricchito anche con contenuti educativi forniti da organizzazioni del settore privato ( ONG) già attive a favore delle realtà locali.
Il cambio al vertice in Madagascar:un déjà vu africano
I recenti avvenimenti che hanno interessato il Madagascar, con l'ennesimo cambio violento ai vertici dello stato, sono ben illustrati in un interessante e documentato articolo comparso sul mensile dei gesuiti Popoli. I fatti, gli uomini, le dinamiche politiche ed economiche illustrati nell'articolo sono, purtroppo, un déjà vu che supera la tragica contingenza che sta interessando la grande isola per assurgere a metafora del difficile percorso di molti paesi africani verso assetti politici e istituzionali in cui il perseguimento del bene comune assurga a priorità delle logiche di governo.
Genesi di un golpe
L'antagonismo tra il presidente Ravalomanana e il sindaco della capitale Rajoelina è degenerato prima in violente manifestazioni di piazza e poi, a metà marzo, in un golpe dei militari che ha destituito il capo di Stato e ha consegnato il potere all'ennesimo «uomo nuovo» dell'Isola rossa
domenica 26 aprile 2009
Kigali chiude i programmi BBC in kinyarwanda
Il governo ruandese ha sospeso sabato il servizio radio locale della BBC in lingua kinyarwanda con la motivazione che minacciava il processo di riconciliazione nazionale. In particolare, secondo quanto riportato da The New Times di oggi, l'intervento si è reso necessario a seguito della messa in onda, nonostante le reiterate proteste, di un programma ritenuto inaccettabile dalle autorità di Kigali. Nel programma, secondo un comunicato stampa del ministro dell'informazione Louise Mushikiwabo, veniva accreditata la tesi di un doppio genocidio e che i corpi dei morti rwandesi trovati a suo tempo nel lago Vittoria, in Uganda, fossero vittima del Fronte Patriottico del Rwanda. |
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