Ogni giorno, una settantina di scolari delle scuole primarie di Nyagahanga trova nei locali del rinnovato refettorio del Centro Parrocchiale un pasto caldo che li attende. Si tratta di un bel piatto ricolmo di riso, fagioli e altri tipi di verdura che Don Paolo fa preparare dai suoi collaboratori per quei bambini bisognosi che, difficilmente, alla loro casa troverebbero il necessario per poter dire di aver consumato un pasto sufficiente. Don Paolo iniziò questo prezioso servizio appena arrivato a Nyagahanga, confidando di poter contare anche su qualche sostegno esterno. Sostegno che quest'anno arriva dal Gruppo Missioni della Caritas Parrocchiale di Piazza al Serchio ( Lucca) che con un generoso contributo ha voluto contribuire alla prosecuzione di questa encomiabile iniziativa.
"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI
domenica 6 settembre 2009
giovedì 3 settembre 2009
La foto: mamma al lavoro... con bambino al seguito
Fino a quando non saprà muovere i primi passi, il piccolo non abbandonerà la propria mamma, neppure quando impegnata nel lavoro dei campi.
Poi le cose cambieranno.....

Il ponte.......

In Italia siamo abbastanza abituati a vedere certe opere stadali, interrotte a metà, che fanno triste mostra di sè, magari in aperta campagna. Solitamente sono materia d'intervento del Gabibbo di Striscia la notizia. Anche in Rwanda ci è capitato qualcosa di simile. Guardate questo ponte in cemento, abbandonato in mezzo ai campi, che congiunge le due sponde di un rigagnolo, senza che ci sia una strada su cui transitare. La strada su cui transitano anche le jeep passa, infatti, qualche decina di metri più a monte e l'attraversamento del ruscello è garantito da un ponte in tronchi d'albero su cui si deve transitare con attenzione, perchè qualche tronco si è incrinato.
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