"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI


lunedì 8 giugno 2009

A Nyinawimana arrivano i francesi

Nyinawimana ha attirato l'interesse anche dell'organizzazione di volontariato francese "Amahoro Paix" originaria di una cittadina, Sainte Hélène, del dipartimento della Gironda vicino a Bordeaux.
Con la parrocchia retta da Don Jean Marie sono in corso dei contatti che potranno portare a qualche aiuto. In questa pagina web che riporta alcune foto dell'accoglienza riservata ai volontari francesi appaiono anche alcune facce a noi note.  

domenica 7 giugno 2009

Missione Kwizera 2009

Fervono i preparativi per  l'annuale missione in Rwanda dell'Ass. Kwizera Onlus. Per il viaggio che si terrà dal 4 al 18 agosto, la delegazione, tradizionalmente formata dal Presidente Franco Simonini e dal segretario Angelo Bertolucci, si arricchirà della presenza dei coniugi Alessandro e Nicoletta, in rappresentanza del gruppo dei Lake Angels di Barga. Il vostro blogger anticiperà di una settimana gli amici di Kwizera, mentre il 18 agosto dovrebbe poi arrivare in Rwanda anche l'infaticabile Brunello Baldi che, senza denotare minimamente il peso  delle oltre 70 primavere che si porta sulle spalle, non manca mai di sobbarcarsi un paio di viaggi all'anno per dare , alla luce della sua pluriennale  esperienza africana, un supporto tecnico ai vari progetti esistenti sul campo.  La Missione 2009 dovrebbe vedere il completamento e quindi l'inaugurazione dell'acquedotto di Kiruri e del laboratorio di Bungwe, il definitivo lancio, anche in nuove parrocchie oltre quella di Nyagahanga, del Progetto MIkAN, la consueta verifica dello stato delle adozioni a distanza, senza dimenticare un sopraluogo ai vecchi progetti come la fattoria di Nyinawimana, il villaggio dei Twa e il Centro Parrocchiale di Nyagahanga  per valutare eventuali interventi necessari a valorizzarne ulteriormente tutte le potenzialità. Sul tappeto rimangono poi  altre idee che potrebbero trovare concretizzazione a Nyagahanga, come il Progetto jatropha, l'avvio di esperienze di cooperazione e di corsi di formazione professionale.

lunedì 1 giugno 2009

Clinton: nel 1994 avrei potuto salvare migliaia di vite

L’ex presidente americano Bill Clinton, in occasione di un incontro/dibattito con l’altro ex presidente George W. Bush tenutosi nei giorni scorsi a Toronto, ha fatto un sentito mea culpa sul Rwanda, accusandosi di essere stato incapace di bloccare il genocidio nel 1994, e riconoscendo di non avere alcuna attenuante. "E' uno dei due o tre rimpianti della mia presidenza", ha detto Clinton, spiegando che se avesse mandato ventimila soldati in loco, forse si sarebbero salvate fino a 400 mila vite. Purtroppo la sincerità dell’ex presidente non servirà a restituire tante vite, è comunque un contributo storico per mettere a nudo le colpe di cui si sono macchiati diversi protagonisti della politica internazionale che per ignavia o per inconfessabili interessi hanno assistito da spettatori al consumarsi del sacrificio di centinaia di migliaia di rwandesi.