Nel recente viaggio in Rwanda ho avuto l'occasione, unitamente a Don Paolo, d'incontrare Padre Eugenio, il direttore di Radio Maria Rwanda. Purtroppo in quell'occasione non ho avuto nè il modo nè il tempo per conoscere i contenuti dei programmi trasmessi da Radio Maria Rwanda. Il problema mi si è posto nei giorni successivi al rientro in Italia, quando si è cominciato a pensare alle possibili future attività del Centro sociale di Nyagahanga. Il Centro sociale avrà come finalità quella di promuovere iniziative, soprattutto formative, atte a stimolare la crescita di una comunità locale povera e isolata come quella di Nyagahanga. In proposito sono già stati messi in cantiere dei momenti formativi sull’allevamento del bestiame ( maiali, conigli, capre e mucche) e la coltivazione dei campi, curati da Fratel François Karenzi, un religioso locale che gestisce da anni una fattoria modello nel nord del Rwanda. Con Fratel François si è anche concordato che le lezioni vengano successivamente trascritte per essere diffuse anche ad altre comunità interessate, tramite degli agili quadernetti editi dal Centro sociale. Immediatamente si è affacciata la domanda: perchè non pensare anche a una diffusione attraverso il canale radiofonico? E qui ci siamo fermati perchè non sappiamo se Radio Maria Rwanda fa solo informazione religiosa o se è aperta anche a un'informazione di servizio. E' necessaria una verifica.
"Prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra". Benedetto XVI
mercoledì 10 settembre 2008
sabato 6 settembre 2008
Navigando sul web: il Banco informatico
Il Banco Informatico Tecnologico e Biomedico ( www.biteb.org) si occupa di favorire l'accesso alla tecnologia da parte di opere educative, sanitarie, assistenziali, in Italia e all'estero, attraverso il riutilizzo di computer, apparecchiature biomediche, macchinari e arredi tecnici dismessi, ma ancora in buono stato e perfettamente funzionanti. Perchè non approfondire l'ipotesi di allestire una mini aula informatica nel Centro di Nyagahanga, con finalità didattiche e di supporto amministrativo per le cooperative?
lunedì 1 settembre 2008
Il collegamento internet c'è, però.....
Con un certo entusiasmo, qualche settimana fa, avevamo annunciato l'arrivo della copertura telefonica mobile a Nyagahanga, con la conseguente possibilità di connettersi a internet. Alla prova dei fatti, verificando di persona sul campo, forte è stata la delusione nel constatare come le potenzialità del collegamento a internet siano veramente contenute. Si riesce a consultare la propria posta elettronica e si riesce a inviare una e mail, purchè non caricata di allegati come una semplice foto, mentre si riesce ad aprire un sito con molta fatica, avendo poi molte difficoltà a visualizzare le sue pagine.Con questo infimo livello di servizio, la società sudafricana che ne cura l'erogazione richiede però canoni analoghi a quelli richiesti per i nostri collegamenti ADSL ( circa 30 euro mensili). Evidentemente c'è ancora molto da fare, non solo dal punto di vista tecnico.
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